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  1. claudio bianchini Rispondi
    Il problema nasce dalla politica, rectius, dai politici.. i quali hanno di mira esclusivamente la conservazione dei propri privilegi, e, dunque, guardano non oltre le successive elezioni. Dunque è un problema di Moralità, Legalità, Cultura etica che non troverà facile soluzione, ed in ciò si spiega l'emigrazione della parte "migliore" della società.
  2. Sergio Ascari Rispondi
    Temo che qualunque soluzione efficace conterrebbe volgarità, termini offensivi, espressioni diffamatorie, espressioni razziste, sessiste, omofobiche o violente. Anche politiche più moderate, rispettose dei diritti umani e basate su incentivi e penalità di carattere economico, sarebbero comunque incompatibili con il concetto di democrazia italiana. Nonostante i populismi, penso che la democrazia in Italia crollerà solo dopo quella di altre parti del mondo; e con essa lo status quo del "nostro" Mezzogiorno. Per intanto, amici economisti, rimane l'opzione di votare con i piedi (Tiebout, 1955). Accontentiamoci di osservare che al momento è quella che funziona meglio.
  3. Matteo Rispondi
    Quanto sarebbe utile una grande operazione di trasparenza sul fronte della selezione delle persone? Se cioè ogni singola posizione fosse assegnata sulla base di un job posting online ed il curriculum dei candidati visibile anch’esso on line. Sia nel pubblico che nel privato. Non pochi potrebbero trovare lavoro dall'estero in questo modo. Evitando che tutti i posti siano allocati sulla base di affiliazioni, contatti, amicizie
  4. Edison Rispondi
    Ottima analisi; ora si confronti con le teorie immigrazioniste basate sul "saldo demografico negativo" quale presunto fattore critico delle nostre prospettive di crescita economica e di sostenibilità del sistema pensionistico e, per quanto possibile, concorra a riportare tanti Suoi colleghi alla ragione (compresi alcuni opinionisti di questo sito). Grazie.
  5. ANDREA Rispondi
    Quindi? Consigli, soluzioni, strategie? Così è e così rimane?