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  1. Gabriele Rispondi
    Forse e' come si dice nell'articolo , i piu' disagiati hanno votato no , ma non per il referendum in se' ma contro Renzi . Cosa assurda in se' in quanto , con la riforma forse avevamo qualche risparmio ed uno sto piu' snello. Comunque tanto di cappello ai trentini , gli unici , scusate ma lo penso davvero cosi' piu' logici e razionali degli altri. Non parliamo poi del sud , pieni di problemi , senza lavoro , societa' civile in rovina , dovrebbero votare si a tutti i cambiamenti possibili , ed invece eccoli li' No resti tutto come prima. Ma Cristo si lamentano di tutto ma poi non voglio cambiare niente. Assurdo. A meno che pensino ancora allo stato borbonico che tanto paga sempre pantalone. ma quei tempi sono finiti
    • Giuseppe Rispondi
      Prima di fare tanto di cappello ai Trentini, hai chiesto loro se sapevano per cosa stavano votando? Forse per l'ulteriore beneficio che la riforma riservava loro oltre a quelli che derivano dall'essere Provincia a Statuto Speciale?
  2. Salvatore Rispondi
    Se invece di pensare ad accentrare il suo Potere avesse pensato ai problemi reali dei cittadini non avrebbe perso MILLE giorni a fare una cosa sicuramente meno utile che affrontare la criminalità organizzata, ecc. SARA' UN CASO?
  3. svelto Rispondi
    Il risultato elettorale è omotetico anche a livello dei quartieri di una stessa città.In Segrate i quartieri ricchi quali Milano2 e S.Felice il si ha dominato;inaltri quartieri più poveri ha vinto il No. Non è stato un referendum costituzionale ma uno contro Renzi. E' balordo ma è così Visve