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  1. Henri Schmit Rispondi
    Bisogna chiedersi che cosa sono (o vogliamo che siano) i partiti, macchine elettorali (= USA, dove ogni due anni ci sono elezioni federali) o organi dello stato, quello che si vorrebbe qua (in Italia e sempre di più in tutta l'Europa), distruggendo o indebolendo gli organi istituzionali (il parlamento e il governo) e sopprimendo di fatto il libero mandato dei deputati, una strada senza va di uscita, perché si inizia una regressione all'infinito: perché non applicare la stessa soluzione alle correnti nei partiti? Modalità elettorali (individui, liste-pariti, aperte-bloccate, nominale o proporzionale, primarie) e modalità di finanziamento della politica vanno (in teoria) pari passu. Qua si confonde invece tutto; ideale per pescare nel torbido ("il principale nemico della trasparenza è lo Stato", dice qualcuno), il tristemente famoso sistema italico. Proporrei al contrario di raddoppiare o triplicare il compenso dei deputati (dai 5K ufficiali ai 15K effettivi, per due o per tre = 30/45K a testa al mese), ma di eleggerli correttamente, di non consentire alcun altro finanziamento pubblico regolando (limitando) e rendendo trasparente tutti i finanziamenti privati. Appaltatori dovranno dichiarare finanziamenti effettuati; le loro offerte saranno pesate due volte.
  2. Henri Schmit Rispondi
    Con questo tipo di "ricerche" bankit contribuisce a modo suo a combattere la corruzione. Già, a modo suo.
  3. bob Rispondi
    La signora dimentica che in questo Paese per 100 anni è esistita la FIAT....governo - ombra nel Governo! Qualsiasi paragone è improponibile oltre che impossibile
  4. Carlo Di Domenico Rispondi
    Sono Campano e da 10 anni cerchiamo di dimostrare che se le informazioni sono in possesso dei cittadini i prezzi e la corruzione cala. Ma il principale nemico della trasparenza è lo Stato. Infatti, abbiamo dovuto offuscare il nostro sito quando c'e' il commissario per l'emergenza Ti Invito a Vedere il sito MySir.it diffondiamo i dati di quasi dieci anni di oltre 500 amministrazioni comunali. Attenzione i dati sono presi da documenti ufficiali e di ogni viaggio mai aggregati. Grazie a Voi per le informazioni che ci date.
  5. luigi saccavini Rispondi
    Già.... ma: i soldi non bastano mai e chi finanzia (in nero, perché illegale) ottiene i medesimi risultati. Praticamente si dovrebbe ritenere più funzionale un sistema all'americana: si sa chi finanzia e la cosa è trasparente. Ne avrà dei ritorni che, poiché legati a un finanziamento noto, saranno soggetti alla critica pubblica. Il sistema delle imprese ha in questo modo un potere di condizionamento su scelte economiche e finanziarie, che in qualche modo bilancia il peso di coloro che generano ricchezza e fanno crescere il PIL, sulle volontà politiche che troppo sarebbero intenzionate, per ragioni ideologiche, ad allontanarvisi. Stiamo parlando di un altro pianeta; oltretutto reduce da un flop storico che ha mandato su Trump.
  6. Marcello Romagnoli Rispondi
    Il Corruption Perceptions’ Index non ha alcun valore scientifico. Leggo che questo viene determinato "da valutazioni di esperti e da sondaggi d'opinione". chi sono gli esperti? Valutano in modo equivalente in tutti gli stati? La loro opinione è veritiera? I sondaggi di opinione misurano qualcosa? Per il resto sono assolutamente per un trasparente finanziamento pubblico dei partiti i quali non devono accettare nulla dal privato per evitare fenomeni pericolosi di cattura da parte del privato.
  7. roberto Rispondi
    Analisi corretta ma il problema insormontabile è che non si possono fare raffronti numerici tra Ita e Lituania. Lo stesso motivo per intenderci per cui il Welfare funziona perfettamente negli stati piccoli come Olanda e Danimarca e tende a scricchiolare non appena il numero di abitanti raggiunge quelli svedesi. Questo per dire che il finanziamento pubblico in Italia diventerebbe una nuova mangiatoia soprattutto per i partiti piccoli in cerca di rimborso elettorale