logo


  1. bob Rispondi
    Non hanno dimenticato nulla. E non hanno imparato nulla (Charles- Maurice de Talleyrand,)
  2. alessio masini Rispondi
    SI potrebbero avere i nomi di chi ha firmato questo "patto scellerato"? Così, tanto per dare completezza all'articolo, per il resto decisamente interessante. Un'altra cosa che mi piacerebbe sapere è se ci sono tempi di realizzazione dell'opera che fanno scattare la penale. Infine, su questa cosa ci sono mai state indagini o esposti/denunce che le sollecitassero?
  3. Paolo Rispondi
    Probabilm consistente l'analisi, e ci sono altri effetti secondari sfruttabili nelle grandi opere, tipo il ricollocamento del budget. Però, dato che conosco qualcuno che ci lavora, bene e o male, il valico (credo che il nome ufficiale sia questo) ha un po' mosso l'economia ligure, specialmente dei morti paesini dell'entroterra, e offerto a geologi e ingegneri nuove opportunità. Non vuole essere un'analisi economica, non ho idea di un calcolo del bene pubblico o privato, il MRS credo cmq difficile da calcolare in questo caso. Ci sono troppe esternalità non prevedibili. In ogni modo, molto in breve, ha creato un po' di occupazione..
  4. Cincera Rispondi
    Se un opera è inutile Perché sembra cosi difficile di abolirla per legge?
  5. Franco Rispondi
    Chi percorre 60.000 km/anno sulla linea Milano Genova non può che essere perplesso sulla promozione dei governatori governatori delle regioni interessate, Lombardia e Liguria, "hanno promosso un progetto per anticipare i benefici di un collegamento passeggeri più veloce, con modesti interventi sulla linea e sul materiale rotabile. Intuizione eccellente: è emerso che il servizio può essere molto accelerato, fino a diventare di poco più di un’ora di viaggio diretto" Vedremo se l'opinione dell'articolista é da ciò sostenuta.
  6. bob Rispondi
    parlando con il responsabile di uno dei 5 gruppi italiani di trasporti frigo mi diceva che oltre il 60% degli automezzi viaggia quasi vuoto... ma devono pur viaggiare per teneri in piedi la baracca. Questo è un Paese talmente degradato ( diciamo marcio) che nessuna lezione o schiaffone che sistematicamente riceve serve per farlo migliorare. Un Paese straccione per DNA
  7. Virginio Zaffaroni Rispondi
    Non mi interessano le diatribe interno al PD, ma anche in questo articolo mi saltano fuori il nome di Bersani ministro e le sue scelte. Di recente il defunto Caprotti aveva espresso stima per il Bersani liberalizzatore. Eppure, se ho compreso bene, l'attuale èlite politica l'ha messo nella lista dei rottamandi e di quelli che "quando c'erano non hanno fatto niente, ma adesso siamo arrivati noi". Così va il mondo, o almeno così va nel 21° secolo.
    • hari Rispondi
      veramente in questo caso l'autore parla bene di Bersani...
      • Virginio Zaffaroni Rispondi
        Sì, sì, intendevo appunto questo. Volevo dire che, quando a scrivere non sono politici di parte ma osservatori rigorosi ed esperti (come appunto il prof. Marco Ponti) al Bersani uomo di governo viene reso un giusto riconoscimento, con buona pace dei rottamatori vari che "prima di loro non si faceva niente".
  8. salvatore Rispondi
    Grandi Opere = Grandi Mazzette. Primo problema italiano: CORRUZZIONE. Non basta il MOSE? Non basta la Metro C di Roma? Comunque grazie per l'analisi puntuale del sig. Ponti che leggo sempre volentieri.