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  1. rosario nicoletti Rispondi
    Tutto vero: ma nessuno si occupa di analizzare il vero scandalo, rappresentato dalla pessima (vocabolo inadeguato) distribuzione all'ingrosso delle derrate alimentari. I produttori sono letteralmente ricattati e vendono sottocosto o quasi. La pessima distribuzione incide anche sulla qualità: alcuni tipi di frutta sono immangiabili, essendo raccolti prematuramente ed immagazzinate per mesi.
  2. Massimo de Franchi Rispondi
    Sono anni che si parla di "caporalato" ma non si fa nulla, sono anni che si dice che le Ong che accolgoni i migranti fano soldi ma non fanno altro, sono anni che si leggono inchieste sulle condizioni da animali che vivono gli imigranti, in genere e solo neri. Ma dov'è la polizia, o i carabinieri che tanto "lavorano" contro la criminalità organizzata? Già anche in questo, c'è una questione di razzismo: ma tanto sono solo neri. Dove sono i sindacati? Ma loro non pagano i contriburi sindacali. Ma dove sono i nostri amministratori communali, i nostri vigili urbani, i sindaci perchè questi emigranti risedono in territori communali.
  3. Sergio Rispondi
    Se c'è "sommerso" in agricoltura o in altre realtà è perchè lo Stato non fa il proprio dovere ovvero mancano i controlli capillari e la certezza delle sanzioni. Vige il "tira a campà" e se qualcuno cade in "disgrazia" la sanzione è ridicola e vale il rischio visto i benefici.
  4. Amoretti Aldo Rispondi
    Si ha pure l'aggravante di finti rapporti di lavoro di italiani che "comprano le giornate" dagli agricoltori fingendo un rapporto che non esiste per incassare l'indennità di disoccupazione e contributi previdenziali che spetterebbero all'immigrato. Purtroppo i caporali fanno un lavoro necessario. Organizzano l'incontro domanda-offerta e il trasporto. Vanno sostituiti in queste funzioni anche facendo funzionare le strutture della bilateralità contrattuale che se non intervengono in questa problematica non si capisce cosa ci stanno a fare. Un sistema decente di relazioni sociali dovrebbe poter prevedere che una parte del salario sia erogato in natura e costituito da alloggio, mensa e servizi. Le imprese potrebbero versare una quota ad una istituzione territoriale deputata ad organizzare i servizi anche con ruolo degli enti locali. Tutto sommato niente di nuovo rispetto alla storia. Le mondine partivano da casa con un viaggio organizzato, sapevano dove avrebbero lavorato e i padroni provvedevano a ricovero, mensa e servizi. Mia madre diceva che era sempre riso, ma c'era in tavola.