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  1. tarcisio bonotto Rispondi
    La gabbia salariale è servita a mantenere un parallelismo tra produttività e salari. Utile a scongiurare disoccupazione, povertà e bolle speculative. Come descritto ampiamente nel concetto del GAP-SALARIALE, di Ravi Batra (www.irprout.it). L'impiego viene incrementato con l'attuazione dell'autosufficienza produttiva, che porta alla massima occupazione. Contro i dettami tendenziosi del WTO, della liberalizzazione, la filosofia dei ricchi. E questo gli economisti dovrebbero saperlo.
  2. Antonio Aquino Rispondi
    Secondo "eurostat pressrelease" del 1° aprile 2016", nel 2015 il costo medio per le imprese industriali di un'ora di lavoro è stato circa 60 euro in Norvegia, 43 euro in Danimarca, 38 euro in Francia, 38 euro in Germania, 28 euro in Italia, 26 euro nel Regno Unito, 23 euro in Spagna, 11 euro in Portogallo, 9 euro in Polonia, 5 euro in Romania ........ . Se le differenze nel prezzo del lavoro non hanno alcuna influenza sulla localizzazione delle attività produttive a localizzazione non vincolata (la cui mancanza è la causa principale della fortissima disoccupazione nel Mezzogiorno), sarebbe interessante capire la ragione di queste differenze nel prezzo del lavoro fra i paesi europei. Perché non portare in tutti i paesi il prezzo del lavoro al livello di quello della Norvegia, eliminando così queste inutili "gabbie salariali" in Europa? Cordialmente, Antonio Aquino
    • Roberto Rispondi
      Per Antonio Aquino: nella fonte da Lei citata e nel documento più ampio da cui è tratta, non vedo il valore della Norvegia. Le differenze sono certo MOLTO ampie e suscitano molte questioni....