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  1. Riccardo B Rispondi
    Non mi stupiscono questi dati. Stupisce piuttosto l'ignoranza e il pressapochismo di alcuni medici. Ad esempio la pediatria di mia figlia, senza avvisarmi, prescrive "medicinali" omeopatici che scopro esserlo solo dopo averli acquistati (e lautamente pagati)
  2. Maria Rispondi
    gli italiani sono poco propensi ad uno spirito critico sulle cose che fanno e preferiscono "delegare" le scelte in ogni campo ad altri, a maggior ragione riguardo alla salute, per lo più a causa di una cultura generale limitata, si fidano del medico di famiglia, ma "troppo" ,perchè i nostri medici di famiglia o i farmacisti titolari che lavorano in sinergia fanno entrambi parte di lobby privilegiate anche nel non sentire come dovere morale specialmente i medici generici,tra l'altro pagati benissimo dal SSN, di spiegare a cosa serve il tale farmaco e in generale tenendo un comportamento distante a volte altezzoso assolutamente ingiustificato e non riscontrabile almeno da me da nessun medico straniero conosciuto, è un problema di casta medioevale mai risolta che ha radici nelle strutture ordinistiche dei medici e dei farmacisti titolari che considera i cittadini fonte di mero guadagno in primo luogo, è la nostra mentalità immutabile.Mantenere questo stato di sudditanza ha permesso a entrambe le caste di mantene intatti i privilegi altrimenti discutibili. Il renzismo infine ha mantenuto la sua promessa iniziale che era quella di non toccare questi settori ,settori potenti e utilissimi perchè medici medicine industrie farmaceutiche bisogna tenerseli buoni e cari anche a costo curare i virus con gli antibiotici....come detto pure dalla nostra Ministra Lorenzin confondendosi leggermente......
    • arthemis Rispondi
      non capisco il filo logico che dai virus porta a Renzi, mio limite... Molti italiani, però, utilizzano di testa propria antibiotici rimasti da precedenti cure (perché la confezione ne contiene più del necessario o perché hanno interrotto la cura al primo miglioramento dei sintomi), senza interpellare medico o farmacista. Siamo davvero sicuri che il medico non abbia dato le indicazioni corrette a nessuno di queste persone o, invece, ci si affida al detto 'ciascuno è il miglior medico di se stesso'?
  3. salvatore Rispondi
    Scusate, ma la TV pubblica a cosa serve se non, almeno in parte, informare i cittadini? O siamo sudditi?
    • arthemis Rispondi
      veramente in TV da alcuni anni in inverno ci sono "pubblicità progresso" che spiegano come usare gli antibiotici, per non parlare di Elisir e Superquark... per raggiungere la popolazione target ci vorrebbe che ne parlassero mattino5, buona domenica e così via (forse lo fanno, non seguo granché questi programmi)
    • Davide Rispondi
      La tv italiana ha smesso di educare dai tempi di Non é mai troppo tardi