logo


  1. Piero Rispondi
    Leggendo il comunicato della Banca d'Italia prendo atto che sono stati cancellati i diritti patrimoniali degli azionisti delle quattro banche, non mi risulta che vi sia stata un'assemblea dei soci in cui si prevedeva l'aumento del capitale sociale, assemblea dove gli azionisti potevano se volevano fare l'aumento. Con la strada del decreto, invece d'autorita', gli attivi delle banche sono trasferiti a nuovi soggetti di proprietà del fondo di risoluzione e agli azionisti sono rimasti i crediti incagliati e in sofferenza. Se questa manovra fosse stata fatta da un imprenditore sarebbe stata una manovra distratti a di beni aziendali, punibile con le pene del reato di bancarotta. A questo punto mi pongo il problema della tutela dell'azionista, deve fare una causa contro il governo per la decisione presa che a mio avviso è incostituzionale?.
  2. Carlo Rispondi
    Ottima nota. Mi domando a cosa esattamente facciano riferimento gli aiuti di stato indicati nella press release della Commissione Europea e da dove deriva l'importo di 400m di euro che la stessa Commissione ha determinato.
  3. Piero Rispondi
    Bravi ben scritto. Aggiungo 3 postille. 1 come la Robin Tax le banche scaricheranno sulla clientela i costi 2 about la poca trasparenza che dire dei CoCoBond che nessuno sà cosa siano e che i Regolatori stimolano a piazzare x passar di mano i cerino 3 all'estero nn è che stiano meglio di noi in quanto a banche: e le francesi e tedesche (in ultimo la Db cioè la più grande in Europa) il bail out glielo abbiam fatto noi Italioti via Grecia...