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  1. Marco Rispondi
    1) Le responsabilità politiche non vanno in nessun caso accertate in sede penale; ben prima dovrebbe intervenire il costituzionalmente sovrano giudizio degli elettori. Se rieleggono puntualmente i responsabili dei disastri non può certo essere la Magistratura a "fare pulizia" contro il volere del popolo. 2) Le responsabilità penali sono individuali; porre sul banco degli imputati "la politica" è populista ed inconcludente perchè nei processi decisionali intervengono anche e soprattutto interessi industriali (si veda per esempio la gestione dei rifiuti romani in mano allo stesso individuo da 30 anni).
  2. Giorgio Costa Rispondi
    Perchè in tutto l' articolo non viene mai menzionato il nome di Silvio Berlusconi?
  3. Antonio Rossi Rispondi
    Il "buon inizio" sarà probabilmente una pessima fine. Il livello della politica non è né penalmente nè civilmente responsabile e, come ben esposto nel paper, è lì che si annidano le decisioni "ultime" che hanno condotto Alitalia al dissesto, non è un mistero per alcuno. I nomi e cognomi sono stati per settimane sulle pagine dei giornali. Non dimentichiamo, poi, che la politica ha fatto di tutto per salvare i suoi mandatari: l'art. 3 c 1° del D.L. n. 134/2008, con norma ad societatem, esonerò da responsabilità civile e contabile amministratori e sindaci dell'Alitalia posti in essere dal 18.07.2007 in poi. Nulla poté sul fronte penale, dove la magistratura ha colpito.