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  1. FabFarn Rispondi
    "Prima fate il necessario, poi fate il possibile e così facendo vi ritroverete a fare l'impossibile" by San Francesco d'Assisi. Se la classe media, che è la spina dorsale del buon funzionamento dell'economia nei paesi occidentali, è in serie difficoltà nei paesi europei e se i poveri in Europa sono in aumento preoccupante e quindi se non si fanno i passi necessari e possibili per rimettere in moto l'economia dei paesi europei, come è possibile considerare che l'accoglienza in massa di profughi extraeuropei sia un toccasana per l'economia dei paesi europei? Saluti. Fabrice
  2. Enea Melandri Rispondi
    Qualcuno stima che le restrizioni all'immigrazione sono il vero freno alla... http://fareprogresso.it/vedi_fp_full.php?id=1857&ref=lvi
  3. Andy Mc TREDO Rispondi
    Facciamo il conto di quanti soldi sono l' 1,3 % del PIL dell' ITALIA, risquotiamolo e vediamo quanta gente si può mantenere senza farla lavorare...
  4. Sergio Andreani Rispondi
    Se i profughi sono una risorsa è veramente strano che l' unica democrazia del Medio Oriente e cioè Israele non ne voglia accogliere nemmeno uno.
  5. Carlo Concato Rispondi
    Mi sembra che le considerazioni esposte siano fuori dal mondo e che indichino di che si occupano i luminari che prestano la loro opera presso la Banca Mondiale, persi dietro i risultati dei loro modelli matematici. Mi ricordano le analisi economiche degli operatori di borsa, che passano dall'euforia alla disperazione in un giorno sulla base di montagne di numeri autoreferenziali. La sola affermazione che un incremento di poveri tonifichi l'economia reale (non quella dei modelli matematici della Banca Mondiale) fa a pugni con tutte le considerazioni del senso comune del padre di famiglia (già, ma qualcuno sostiene che per essere glamour l'economia deve essere controintuitiva!). Che poi l'aiuto ad un profugo straniero faccia aumentare il PIL mentre l'aiuto ad un indigente autoctono faccia soltanto aumentare il debito pubblico me lo dovrebbe proprio spiegare.
    • Miguel Rispondi
      "Che poi l'aiuto ad un profugo straniero faccia aumentare il PIL mentre l'aiuto ad un indigente autoctono faccia soltanto aumentare il debito pubblico me lo dovrebbe proprio spiegare." Beh, gli aiuti al Meridione sono un fatto storico: forse non avranno fatto aumentare il debito pubblico, ma i risultati, dopo oltre un secolo, non si vedono. Quindi è vero che aiutare un indigente autoctono non fa solo aumentare il debito pubblico, ma può essere perfettamente inutile.
  6. Confucius Rispondi
    Visto l'effetto miracolistico dell'ingresso di profughi sull'economia dell'EU, propongo di accaparrarci per tempo gli 11 milioni di clandestini che Trump, candidato alla presidenza USA, ha intenzione di cacciare una volta eletto. Ci si può inoltre accordare con la Guardia Costiera australiana per recapitare presso le ambasciate dei paesi UE chi tenta di entrare illegalmente in Australia. Le ambasciate provvederanno sollecitamente ad inviare i migranti a Bruxelles. Non capisco poi come mai aiutare un profugo faccia aumentare il PIL mentre aiutare un indigente autoctono faccia soltanto incrementare il debito pubblico.
  7. bellavita Rispondi
    Sono convinto che gli immigrati siriani collocati nel sud d'Italia (socialmente e intellettualmente impoverito da 100 anni di emigrazione, che ha portato via i milgiori e lasciato i peggiori) sarebbero una grande risorsa
  8. giovane arrabbiato Rispondi
    Uhm, quindi si mette sullo stesso piano i welfare generosi europei a quelli fatiscenti o praticamente inesistenti del Libano? Brillante.