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  1. Giuseppe Rispondi
    Il diritto a fruire di quanto versato durante la vita è indipendente dallo stato civile. Questo è un diritto che supera qualsiasi dibattito sul tipo di unione tra due individui. Quindi perchè la pensione di reversibilità è concessa a persone sposate e non a single che potrebbero morire prematuramente? Perchè non è possibile indicare un beneficiario o bisogna per forza sposarsi in questa nazione? E' lo stato e l' INPS che si muovono nell' illegalità. Basterebbe lasciare il diritto di scelta se ritirare i contributi o aspirare all' assegno pensionistico per risolvere il problema e nel modo più onesto possibile. Non permettere a chi non è sposato di indicare un beneficiario nel caso di morte è un abuso da parte dello stato che si appropria indebitamente del patrimonio del lavoratore che sia etero o omossessuale. Qui chi munge è solo lo stato non le persone che i soldi li hanno dati per anni e anni. Continuare allegramente a dichiarare che non ci sono le coperture equivale ad una grave dichiarazione di bancarotta, furto e frode rispetto ai cittadini e andrebbe punito come tale. Invece i politici ci speculano e ancora peggio gli Italiani lo accettano supinamente come un destino ineluttabile.
  2. Marco Marchi Rispondi
    Riallacciandomi al punto "l'istituto della reversibilità sia ridisegnato" mi chiedo come mai non venga preso in alcuna considerazione il tempo (in anni) della convivenza stessa, quale "tetto" che potrebbe porre un freno/limite alle unioni "sul letto di morte" che spesso finiscono sui giornali!
  3. F. Massimo Vergari Rispondi
    Concordo con il Sig.Bellei. Sarà comunque indispensabile introdurre clausole antielusione perchè è facvile immaginare quante persone single (celibi/nubili, vedovi/e, divorziati/e) e rigorosamente etero si uniranno civilmente per "scambiarsi" la pensione di reversibilità. Insomma, una specie di assicurazione sulla vita. Ce lo possiamo permettere?
  4. Roberto Bellei Rispondi
    Era chiaro fin dall'inizio che tutto il clamore e l'insistenza per le unioni civili puntavano soprattutto ad un risultato. Parlavano di poter assistere il compagno in Ospedale e di altri impedimenti rispetto ai normali coniugi ma in effetti puntavano solo a mungere la spesa pubblico ottenendo la pensione di reversibilità. Anche perché, per tutti gli altri aspetti di sistemazione economico-patrimoniale sarebbe stato sufficiente un contratto ben articolato!