MERCOLEDì 19 AGOSTO 2026

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Poca liquidità nei portafogli degli italiani

La fragilità finanziaria delle famiglie italiane non è necessariamente connessa alla classe media, ma sembra essere legata a un eccesso di proprietà immobiliare nei portafogli, soprattutto per i più giovani e per i più anziani. Le famiglie dovrebbero dunque cercare di detenere strumenti sufficientemente liquidi per fronteggiare il rischio di spese inattese o di interruzioni del flusso di reddito. Ma anche gli intermediari e i consulenti finanziari dovrebbero forse rivedere le regole standard della gestione dei portafogli delle famiglie.

Il Punto

I partiti si stanno accordando su una nuova legge elettorale se possibile ancora più complessa di quella attuale. Serve a lasciare loro le mani libere per il dopo elezioni. Rischia di consegnarci un Parlamento molto frammentato e rafforza le oligarchie. Con la doppia crisi di sfiducia (i mercati verso l’Italia e gli italiani rispetto alla politica), stanno giocando col fuoco. Vediamo cosa si può fare per migliorare l’accordo. Altrimenti meglio andare al voto con le regole attuali e prevedere una fase costituente prolungando il governo tecnico.
Le ricette per la crescita del Governo sono condivisibili ma troppo generiche e manca un’identificazione delle priorità. Bene concentrarsi sulle riforme strutturali che eliminino quei vincoli che rendono l’Italia un paese poco competitivo.
La riforma Fornero introduce per legge obblighi di attivazione dei disoccupati per stimolarli alla ricerca di un impiego. Ma si dimentica che oggi c’è un problema di domanda di lavoro e non precisa chi dovrebbe fare questi interventi. Non si sa neanche chi gestirà servizi pubblici per l’impiego dopo i tagli alle province della spending review.
La riforma dell’Isee approda in Parlamento. Molte le innovazioni. Migliorerà l’efficacia distributiva del welfare italiano, ma qualche dubbio rimane.
La ricerca sperimentale è utile per valutare le politiche di contrasto dell’evasione fiscale e così migliorarne l’efficacia? L’esempio cinese e quello inglese sembrano indicare di sì.

Mps e l’abbraccio mortale banca-stato

Secondo quanto riportato dal Sole-24-Ore del 29 agosto, il Presidente del Monte dei Paschi di Siena Alessandro Profumo avrebbe dichiarato, a proposito della precedente gestione della banca, che “l’errore più grave non è stato l’acquisto di Antonveneta … quanto l’aver messo in portafoglio 27 miliardi di Btp: una scelta che, a oggi, è costata 5 miliardi di capitale alla banca. Senza quel fardello non avremmo avuto bisogno di aiuti pubblici”.

Obiettivi velleitari per i servizi per l’impiego

La riforma del mercato del lavoro fissa quattro livelli essenziali di prestazioni destinate ai lavoratori in mobilità, per reinserirli velocemente nel mercato e ridurre così i costi del welfare. Ma i servizi per l’impiego non dispongono né di personale né di risorse adeguate per garantirli. Oltretutto, non è nemmeno chiaro chi debba svolgere questi compiti. Perché oggi i servizi per l’impiego sono gestiti dalle province. Ma la spending review ha avviato un processo di riordino di questi enti che riguarda anche la ridefinizione delle loro competenze e funzioni.

La crescita tra congiuntura e riforme strutturali

Il piano per la crescita approvato dal Consiglio dei ministri elenca una lunga serie di argomenti, per lo più condivisibili. Non bisogna però aspettarsi risultati immediati, perché la ripresa dipende dalla congiuntura internazionale, che per il momento non dà segni di miglioramento. E un governo in carica per ancora pochi mesi, non può che limitarsi a indicare alcune priorità. Ecco quali riforme strutturali potrebbero rimuovere i vincoli che fanno dell’Italia un ambiente poco attrattivo per gli investitori di qualsiasi nazionalità.

La riforma “usa e getta”

I partiti sembrano aver trovato l’accordo sulla nuova legge elettorale. La proposta accontenta un po’ tutti proprio perché è una riforma “usa e getta”, figlia della debolezza dei suoi firmatari. Rischia però di consegnarci un parlamento troppo frammentato per dar vita a qualsiasi coalizione, avvicinandoci così alla Grecia. Mentre invece dovremmo guardare alla Francia e al suo sistema maggioritario a doppio turno. Meglio prefigurare una fase costituente, per arrivare a una legge elettorale agganciata a una riforma istituzionale in grado di superare il bicameralismo perfetto.

Ecco il nuovo Isee

È in dirittura d’arrivo il Dpcm che rivede l’Isee, l’indicatore della situazione economica equivalente. Il governo conta di far partire la riforma nel 2013. La riforma dovrebbe toccare gli aspetti più problematici dello strumento. Previste nuove modalità di calcolo, che dovrebbero migliorarne la capacità selettiva. Il nuovo Isee sarà differenziato a seconda della tipologia di prestazioni, per renderne più flessibile l’applicazione. Potenziato il sistema dei controlli.

Un esperimento contro l’evasione

È possibile valutare rigorosamente se un nuovo intervento di politica pubblica può essere efficace? Negli ultimi decenni il ruolo della ricerca sperimentale nella scienza politica è cresciuto: verificare sul campo, attraverso esperimenti controllati, l’efficacia di diversi tipi di intervento può fornire qualche argomento laddove il confronto rischia spesso di essere ideologico. Come dimostrano gli esempi delle lotterie anti-evasione in alcuni paesi asiatici. O in Gran Bretagna il test sull’invio di un messaggio personalizzato a chi non ha pagato una multa.

Il Punto

Il tema dell’immigrazione sembra scomparso dalle preoccupazioni degli italiani, ed è gestito fuori dai toni mediatici anche nell’agenda governativa. Eppure il governo Monti ha appena varato una sanatoria estiva e non intende riformare la Bossi-Fini, una legge anacronistica.
L’invecchiamento della popolazione italiana fa sì che gli anziani controllino una parte sempre più ampia della ricchezza (soprattutto immobiliare) che viene trasmessa sempre più tardi alle generazioni future. Ne consegue che i genitori controllano sempre meno le fonti per finanziare l’istruzione avanzata dei figli.
L’ultimo Earth summit dell’Onu si è concluso senza affrontare un tema cruciale: la contraccezione come metodo di pianificazione famigliare. Con severe implicazioni, per gravidanze indesiderate e diffusione del virus Hiv, soprattutto per i paesi del terzo mondo ma anche per le fasce più esposte, in primo luogo i giovani, dei paesi avanzati.
Come prevedere l’andamento del mercato immobiliare? Con Google, le cui sempre più ampie applicazioni consentono di migliorare la stima della domanda di mutui per l’acquisto di abitazioni.
Il medagliere delle Olimpiadi di Londra ci lascia due indicazioni di massima: la nazione ospitante ottiene sempre risultati migliori delle previsioni e la percentuale di vittorie delle nazioni sviluppate continua a diminuire. Tra i Brics, l’India rimane la pecora nera nel medagliere olimpico.

Se l’educazione dei nipoti dipende dai nonni

In Italia viviamo sempre più a lungo. È una buona notizia. Ma significa che gli anziani controllano una parte sempre maggiore della ricchezza e la trasmettono sempre più tardi alle generazioni successive. Tutto ciò ha riflessi anche sugli investimenti in capitale umano. Un tempo bastava la laurea per assicurarsi un lavoro remunerativo, oggi è necessario un percorso di studi più lungo e complesso. E per finanziare l’educazione dei figli, sempre più i genitori dovranno rivolgersi ai nonni. Che potrebbero non comprenderne la necessità.

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