SABATO 21 MARZO 2026

Lavoce.info

Come dissinnescare la bolla immobiliare

Il mercato immobiliare in Italia è ancora fermo. Per rimetterlo in moto non bastano gli incentivi fiscali. Occorre agire anche sul lato dell’offerta. A partire da una indispensabile riduzione dei prezzi delle case, per ristabilire l’equilibrio con i redditi delle famiglie. Ecco dove intervenire.

Andamento del Pil

grafico pil
 
Anche i dati sulla stima preliminare del Pil del secondo trimestre 2013 confermano che la recessione sta finendo. Il calo del Pil del secondo trimestre 2013 è l’ottavo consecutivo dalla metà del 2011. Ma il Pil è sceso solo di due decimi di punto percentuale, mentre era diminuito di mezzo punto nel primo trimestre 2013 e quasi di un punto percentuale in quattro dei cinque trimestri precedenti. L’attenuarsi della recessione nei dati del Pil del secondo trimestre 2013 concorda con il netto miglioramento dei dati sugli ordini industriali dello stesso periodo e al miglioramento della fiducia delle imprese e delle famiglie. Sono tutti dati che promettono la ripresa, cioè una variazione positiva del Pil, nella seconda metà dell’anno. Una ripresa di +0,2 per cento nel terzo e nel quarto trimestre 2013 (o una stagnazione nel terzo trimestre e un aumento di 0,3 per cento nel quarto trimestre) porterebbe ad una riduzione del Pil 2013 rispetto a quello 2012 dell’1,5 per cento, dunque solo di poco peggiore del -1,3 per cento previsto dal governo Letta nel Documento di Finanza Pubblica e migliore delle stime della maggior parte delle istituzioni internazionali. Con una migliore (meglio: meno peggiore) dinamica del Pil, l’obiettivo del 2,9 di rapporto deficit-Pil non è irrangiungibile. Tutto ciò vale a legislazione invariata, cioè con l’Imu così come è oggi e con l’aumento dell’Iva, o con loro sostituti di eguale entità in termini di maggiori entrate o minori uscite per lo Stato.

Quanto pesa l’Iva sui redditi bassi?

L’Iva è un’imposta regressiva e dunque l’aumento delle aliquote penalizza i meno abbienti? Gli indicatori con i quali se ne misura l’incidenza hanno una grande importanza. E timori del genere possono essere in parte ridimensionati. Architettura fiscale e impositiva del nostro paese da ripensare.

Corporate governance della sentenza Mediaset

Una riflessione prima della sentenza Berlusconi-Mediaset.  Franco Tatò, ex-Ad del gruppo televisivo disse che non veniva informato sull’acquisto dei diritti televisivi. Perché? Chi decideva su un settore così importante? Il sospetto è che conti più l’azionista che l’impresa. In barba alla corretta corporate governance.

Tasso di occupazione in Italia

grafico occupazione

Il Punto

Il tasso di occupazione in Italia è tornato ai livelli del 2000: abbiamo bruciato i progressi fatti negli ultimi 15 anni nell’aumentare il numero di occupati in rapporto alla popolazione in età lavorativa. E a un anno dalla riforma del mercato del lavoro la disoccupazione giovanile è quasi quattro volte quella delle altre fasce d’età. Arriverà la ripresa economica in autunno? Ci sono alcuni segnali positivi soprattutto per chi esporta. Per restituire ossigeno alle imprese e al mercato del lavoro, però, bisogna dare un taglio alle tasse sul lavoro e facilitare l’accesso al credito da parte delle imprese.
Ci vogliono cinque anni per fare la riforma del catasto. Che va comunque avviata senza sprecare altro tempo. Perché è indispensabile per dare equità alla tassazione degli immobili. Nel frattempo si possono stimare i valori di mercato delle case utilizzando i dati sulle compravendite dell’Agenzia del territorio.
Mentre molte scuole sono senza preside (in Lombardia la metà) il concorso per dirigenti scolastici è impantanato da due anni in una palude di ricorsi. Va a finire che la selezione viene fatta dalla magistratura amministrativa anziché dal sistema scolastico. Urge un intervento del ministero.
Nel decreto “del fare” ci sono novità sul trasporto ferroviario: sulla regolazione dell’accesso all’infrastruttura e sulla concorrenza. Bene, se non fosse che il diavolo si nasconde nei dettagli delle norme che sembrano scritti apposta (dalle burocrazie ministeriali?) perché nulla cambi.
Lavoce.info ha compiuto questo mese undici anni di vita. Un’altra tappa che non si sarebbe potuta raggiungere senza il contributo finanziario di voi lettori. Per questo vi chiediamo ancora una volta di contribuire con le vostre donazioni . Chi ci ha finanziato con 100 euro nell’ultimo anno o cumulativamente con 200 euro di negli ultimi quattro anni avrà la possibilità di partecipare al nostro convegno annuale a porte chiuse mercoledì 25 settembre all’Università di Pavia.

Riforma del catasto, se cinque anni sembrano tanti

La riforma del catasto, per essere efficace, richiede almeno cinque anni. Ma non c’è alternativa: nel breve periodo non sono disponibili altri sistemi equi e congrui di determinazione delle basi imponibili per la tassazione immobiliare. Conviene dunque non sprecare altro tempo.

Concorso presidi: l’Abc di un pasticcio

Il concorso nazionale per dirigenti scolastici dopo due anni è ancora in alto mare per la sequela di ricorsi e controricorsi presentati in molte Regioni. In Lombardia metà delle scuole non avrà un preside titolare nel prossimo anno scolastico. Se il rispetto delle regole formali prevale sul merito.

Il “decreto del fare” perde un treno

Il “decreto del fare” introduce alcune novità sul trasporto ferroviario che potenzialmente potrebbero essere positive. Ma che così come sono formulate finiranno per essere negative. Ecco perché si tratta di un’occasione in parte sprecata. Il braccio di ferro sull’Autorità dei trasporti.

Le banche italiane si rafforzano così

Secondo il presidente dell’Abi, negli ultimi anni le banche italiane hanno rafforzato la loro capitalizzazione. Ed è vero che i coefficienti calcolati sulla base dei principi del comitato di Basilea sono aumentati. Ma a suscitare qualche preoccupazione è la strada scelta per ottenere il risultato.

Pagina 833 di 1409

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén