SABATO 11 LUGLIO 2026

Lavoce.info

Quell’indulgenza ambientale in vendita col biglietto aereo

I voli aerei inquinano. E si tratta di un’industria in costante crescita. Per questo, molte compagnie hanno adottato uno schema compensativo, in base al quale una parte del prezzo del biglietto viene poi devoluto a progetti verdi. Ma spesso strategie di questo tipo danno risultati inaspettati.

Chi colpisce il gioco d’azzardo

Il decreto Salva-Roma prevede una decurtazione dei trasferimenti statali agli enti locali che adottano regolamenti volti a limitare la diffusione di slot-machine e simili. Ma chi sono i giocatori d’azzardo? Anziani, famiglie con capofamiglia poco istruito e disoccupati. E La crisi non ha fatto altro che aumentare la propensione al gioco

L’esperienza portoghese

Il Portogallo è decisamente un Paese impoverito e da parecchio tempo prima della nostra Italia.

Unione bancaria europea: se il mercato sostituisce lo Stato

L’Ecofin ha raggiunto un compromesso sul meccanismo di risoluzione delle crisi bancarie. L’onere si sposta dai contribuenti agli azionisti, obbligazionisti e depositanti sopra i 100mila euro. Con alcune possibili conseguenze sul credito e sulla stabilità del sistema. La soluzione americana.

Il Punto

D’oro, in alcuni casi incastonati di diamanti, gli stipendi degli alti dirigenti ministeriali italiani. Per accorgersene basta confrontarli con quelli dei loro omologhi britannici. Per esempio, i nostri degli Esteri guadagnano fino all’80 per cento in più di quelli del Foreign office. In questa nuova puntata dell’inchiesta “Spendere meno si può” documentiamo il comportamento predatorio di molti alti funzionari dello Stato.
Il compromesso raggiunto a Bruxelles sulla risoluzione delle crisi bancarie espone i risparmiatori a rischi maggiori e tutta l’economia a conseguenze pericolose. La Fed degli Stati Uniti è stata più coraggiosa. E si vede: l’America cresce e l’Europa è al palo. Costringere le banche a considerare attività a rischio i titoli di Stato, come suggerisce un membro del board della Bce, potrebbe mettere in pericolo il futuro dell’euro. Per fortuna cade l’idea di privatizzazione fantasiosa della Banca d’Italia.
La Google tax e la possibilità di detrazione di spese per i libri -inserite nella legge di stabilità- rappresentano i classici casi in cui si risponde con provvedimenti sbagliati a esigenze giuste. Rischiano di essere risposte estemporanee e mal progettate, di cui non si capisce la corretta relazione tra costi e benefici.
Da una parte le pubbliche amministrazioni hanno cominciato a pagare ai fornitori i debiti più vecchi, dall’altra riprendono ad accumulare ritardi con quelli più recenti, vanificando con una mano ciò che fanno con l’altra. E le dilazioni ricadono a catena: i fornitori della Pa diventano cattivi pagatori dei loro fornitori.
Con il passaggio dall’Imu alla Tasi, cresce l’incertezza sul gettito delle tasse sulla casa. Perché i comuni avranno ampio spazio di manovra. Vediamo cosa potrà succedere usando come laboratorio la Toscana.

Il ministro del Lavoro Enrico Giovannini commenta l’articolo “Ignavia di Stato” di Tito Boeri e Luigi Guiso. La replica degli autori. 

Quote Banca d’Italia: un ripensamento opportuno

Da fonti di stampa, apprendiamo che la commissione Finanze del Senato ha introdotto modifiche significative al decreto-legge sulle quote di proprietà della Banca d’Italia.

Quei dirigenti ministeriali: così numerosi e iperpagati

È difficile stabilire la retribuzione di un dirigente ministeriale. Un confronto con una democrazia efficiente può aiutare. I dirigenti di vertice italiani sono pagati tra il 50 e l’80 per cento più di quelli britannici e sono più numerosi. Una differenza indifendibile.

Il più grosso errore che l’Europa può commettere

Costringere le banche a considerare i titoli di Stato come attività a rischio e imporre che quelli presenti in portafoglio “assorbano” capitale, metterebbe in pericolo il futuro dell’euro. Il circolo vizioso spezzato dalla Bce e la lezione della crisi dell’Eurozona.

Verso la comunicazione delle pensioni attese

“In un’epoca e in un paese in cui tutti si fanno in quattro per proclamare opinioni o giudizi, il signor Palomar ha preso l’abitudine di mordersi la lingua tre volte prima di fare qualsiasi affermazione. Se al terzo morso di lingua è ancora convinto della cosa che stava per dire, la dice; se no sta zitto.” Italo Calvino, Palomar.

La web tax secondo il Governo Letta

La Legge di stabilità introduce la cosiddetta “Google tax” e  al contempo prevede interventi a sostegno dei libri. L’intento è apprezzabile, ma si tratta di misure estemporanee, che non prefigurano una strategia di lungo periodo su obiettivi chiari ed espliciti. 

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