GIOVEDì 21 MAGGIO 2026

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Chi si rivede: le scatole cinesi. Di Stato

Le scatole cinesi hanno caratterizzato per decenni il capitalismo familiare italiano, permettendo di controllare grandi società con pochi capitali. Ora sembra tornare di moda con le aziende di Stato. Ma attenzione ai rischi.

L’energia del Jobs Act

Nel Jobs Act di Matteo Renzi compare anche un taglio del costo dell’energia per le piccole imprese. Si tratta di un terreno scivoloso. È fondamentale spiegare dove si intende operare e come si finanziano le misure. La responsabilità dello Stato per la bolletta più alta rispetto alla media Ue.

Abolire le province: la grande illusione

Sui media è definito il disegno di legge “svuota province”, ma la proposta del ministro Delrio non prevede né l’abolizione né il loro riordino. Anzi, crea una situazione molto più confusa di quella attuale. Processo di attuazione decisamente lungo e complesso, con risparmi solo illusori

La detrazione? Meglio se non è uguale per tutti

La Legge di stabilità 2014 contiene varie clausole di salvaguardia per garantire gli obiettivi di finanza pubblica del Governo. Una riguarda le detrazioni fiscali: senza un riordino scatteranno i tagli lineari. Ma il gettito sarà inferiore a quanto previsto e saranno penalizzati i redditi più bassi.

La lenta discesa dello spread

[tweetability]Il grafico mostra il rendimento nell’ultimo anno dei titoli di stato decennali dei principali paesi europei [/tweetability]. Si è molto parlato delle ottime performance dell’Italia dopo che lo spread è sceso sotto quota 200, ma lo spread italiano (linea rossa) è calato nel 2013 del 32 per cento, molto più lentamente di quello di Irlanda(-54 per cento), Spagna (-44 per cento), Francia (-37 per cento) e Portogallo (-35 per cento). Inoltre gioca non poco in questa riduzione dello spread, l’aumento dei rendimenti sui Bund decennali tedeschi, saliti dai 130 punti base del gennaio 2014 ai 188 del gennaio 2014. Insomma, se lo spread cala non è per merito nostro. Dobbiamo, al contrario, rimboccarci le maniche se vogliamo davvero ridurre in modo consistente gli oneri sul debito pubblico e utilizzare questi risparmi per ridurre il debito.

Come funziona il sistema elettorale spagnolo

Il sistema elettorale spagnolo, proporzionale con liste bloccate e sbarramento al 5 per cento, non assicura automaticamente la governabilità: Psoe e Ppe sono spesso scesi a patti con partiti locali. Il rischio è acuire i clientelismi e non garantire un’adeguata rappresentanza ai partiti nazionali

Oltre la legge Bossi-Fini, le riforme possibili

La maggioranza di Governo può trovare un accordo sulla riforma delle norme sull’immigrazione. Non serve l’abrogazione della Bossi-Fini, perché è solo uno dei tanti provvedimenti legislativi sul tema. E delle disposizioni che ha introdotto, sono poche quelle ancora vigenti.

Cosa c’è di sbagliato nei Centri per l’immigrazione

Regna una discreta confusione nell’opinione pubblica sui compiti dei diversi centri destinati alla prima accoglienza dei migranti. Ma è tutto il sistema a presentare gravi lacune. Coabitazioni difficili in strutture costruite sulla base delle emergenze, troppo grandi e lontane dai centri abitati.

La redistribuzione non va al nido

Le rette degli asili nido variano molto da comune a comune. Forse perché attraverso le tariffe gli amministratori attuano politiche redistributive? Non sembra. Per una maggiore redistribuzione conta di più l’area geografica e l’avere un sindaco-donna. Nessuna differenza fra i partiti.

Il Punto

Dopo i brindisi d’inizio anno in casa Fiat per l’operazione Chrysler, comincia la sfida più difficile. Marchionne deve gestire lo sviluppo di nuovi modelli, la ristrutturazione degli stabilimenti, la valutazione della performance dei vari impianti. E completare in tre anni il pagamento del prezzo di acquisto.
Ma cos’è il sistema elettorale spagnolo che Renzi ha incluso tra le sue proposte di riforma? Un proporzionale ma con esiti quasi sempre maggioritari. Se non corretto con alte quote di sbarramento, rischia però di dare più peso ai partiti locali, cosa di cui non si sente certo bisogno.
Il nuovo segretario del Pd ha anche messo all’ordine del giorno la modifica della legge Bossi-Fini sull’immigrazione. Bene, perché ci vuole una svolta radicale: dalla cittadinanza al permesso di soggiorno, dal diritto all’unità familiare al contrasto all’immigrazione illegale. Mentre i vari tipi di Centri dell’immigrazione, tra cui i tristemente famosi Cie sono del tutto inadeguati.
Come mai le rette degli asili nido variano moltissimo da comune a comune? Questione di area geografica e di sindaci uomo o sindaci donna. Nessuna differenza tra i partiti.
Tra Natale e l’Epifania abbiamo aggiornato il sito con nuovi articoli su: sistema elettorale, voli low-cost e inquinamento, decreto svuota-carceri, Monte dei Paschi, opere pubbliche, contrasto alla povertà, stretta creditizia, finanziamento del non profit.

Dale T. Mortensen, premio Nobel per l’Economia 2010 per la sua teoria della disoccupazione come fenomeno d’equilibrio, ci ha lasciato dopo una malattia che ce lo ha portato via in pochi mesi. Lo vogliamo ricordare qui con la sua lezione al Festival dell’Economia 2012 .

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