L’Europa ha proposto un taglio del 40 per cento delle emissioni di CO2 per il 2030. In Italia si teme che il costo per l’industria sia troppo alto. In realtà, se l’energia è cara nel nostro paese, non è per il prezzo delle emissioni. Piuttosto, qual è la nostra politica energetica?
La concessione per l’Autobrennero scade ad aprile. La concessionaria preme ovviamente per il rinnovo, ma il Governo dovrebbe avere il coraggio di orientarsi verso altre soluzioni. Per esempio, potrebbe mettere a gara separatamente le varie funzioni. Come Anas potrebbe usare l’incasso dei pedaggi.
Il Tar Lombardia si esprimerà nei prossimi giorni sul ricorso presentato dai movimenti referendari e dalla Federconsumatori contro il metodo tariffario per il servizio idrico approvato dopo il referendum. Il rischio è che si debba rinunciare ai più che necessari investimenti nella rete idrica.
L’Italia ha più di 8000 comuni, con un numero di abitanti che varia dalle poche decine delle comunità alpine ai 2,6 milioni di Roma. È un assetto che non riflette più lo sviluppo socio-economico territoriale. Un esercizio di riorganizzazione in Toscana e la stima dei possibili risparmi.
L’accelerazione del segretario del Partito Democratico, Matteo Renzi, sulla legge elettorale ha finalmente fatto calare le carte perlomeno agli attori principali. Come dovrebbe funzionare, in particolare, il cosiddetto “Italicum” su cui sembra si sia trovato l’accordo?
La proposta di legge elettorale uscita dall’incontro Renzi-Berlusconi si discosta dal modello spagnolo e si dirige verso un proporzionale con premio di maggioranza o doppio turno di coalizione. Ma rimangono tre punti delicati.
La Pubblica amministrazione è un’enorme piramide molto appuntita, dove i dirigenti guadagnano moltissimo. Un solo esempio: i 300 direttori generali di province e regioni guadagnano 150.000 Euro, quanto il capo di gabinetto degli Esteri britannico.
Continua la nostra inchiesta sui risparmi possibili. La struttura retributiva nella pubblica amministrazione è un’enorme piramide in cui i dirigenti guadagnano, anche a livello locale, tantissimo.
Nella noncuranza generale l’Istat ha pubblicato dati molto negativi sull’export, cioè sulla voce del Pil da cui ci si aspetta il contributo più consistente per la ripresa. Se anche le imprese con vocazione a esportare arrancano, diventa difficile capire da dove arriverà il segno più. Pesa l’assenza di misure più incisive nella Legge di stabilità appena approvata.
Sono tra i meno generosi del mondo i sussidi per chi perde il lavoro in Italia. Eppure un vero sostegno ai disoccupati – come proposto nel Jobs act – è indispensabile per garantire il corretto funzionamento del mercato del lavoro. Vediamo perché.
Il numero eccessivo di comuni, oltre 8 mila, fa lievitare i costi della politica e peggiora la qualità dei servizi offerti ai cittadini. Risparmiare si può, accorpando più comuni secondo criteri razionali. Ecco due ipotesi alternative.
Con 790 mila persone schiave del gioco d’azzardo, la ludopatia è diventata un allarme sociale. Si può modulare una tassazione dei giochi che serva anche come disincentivo?
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Arrivano dati negativi sull’export italiano. Se anche le imprese globali arrancano, diventa difficile capire da dove arriverà il segno più. Anche sull’estero pesa l’assenza di misure più incisive di aiuto all’economia, da mesi dimenticata dalla politica.
Equità nelle pensioni: domande e risposte
Di punto
il 20/01/2014
in Commenti e repliche
L’articolo “Pensioni: l’equità possibile”di Tito Boeri, Fabrizio Patriarca e Stefano Patriarca ha ricevuto molti commenti e richieste di chiarimenti. In particolare, quelli di tre deputati che si occupano del tema nel loro lavoro nelle commissioni della Camera. Gli autori rispondono ai tre parlamentari e ai lettori entrati nel confronto.
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