LUNEDì 16 MARZO 2026

Lavoce.info

Cosa cambia tra lavoratori e imprese

La crisi ha aumentato le differenze nelle performance delle imprese. Cruciale dotarsi di un sistema di relazioni industriali che permetta di accrescere il peso della contrattazione aziendale. Ecco alcuni contributi apparsi negli ultimi anni.

Politiche del lavoro: ecco da dove ripartire

Tra le priorità del nuovo Governo c’è la creazione di nuovi posti di lavoro. Ma con quali politiche? L’analisi del programma di intervento per favorire l’occupazione giovanile, in attuazione della Youth Guarantee, evidenzia gli obiettivi da perseguire e gli errori da evitare.

Il punto

Cosa può accadere se la Bce impone un tasso di interesse negativo (una tassa) sui depositi delle banche presso la banca centrale? Non molto. Proseguiamo il confronto sulla sentenza della Corte costituzionale tedesca che mette in discussione l’autonomia della Bce. Formalmente si è inchinata alla Corte di giustizia europea, ma nella sostanza ha fissato le condizioni che si aspetta di veder soddisfatte nella futura sentenza degli eurogiudici.
Sulle riforme istituzionali i nostri politici non sono dotati di grande immaginazione e di visione europea. Le città metropolitane delineate nel disegno di legge Delrio ricalcano le province -seppure indebolite- di cui prenderebbero il posto. E la Camera delle autonomie proposta da Matteo Renzi assomiglia molto al Senato che dovrebbe sostituire.
Con i fondi dello Youth guarantee, il governo uscente intendeva finanziare una serie di attività che andrebbero comunque svolte, tra cui la formazione dei dipendenti dei servizi per l’impiego. Mentre il confronto tra le parti sociali diventa più realistico e meno ideologico (salvo le ali estreme) abbiamo raccolto in un nuovo Dossier i più recenti interventi sulle relazioni industriali.
Cresce il numero dei senzatetto nelle grandi città italiane. Per ripensare le politiche di sostegno è importante sapere quanti sono e chi sono gli “invisibili”. Dopo due censimenti dei senza dimora a Milano, quest’anno è la volta di Roma. Si cercano volontari nella capitale per partecipare al progetto nelle notti del 17, 18, 19 marzo.

Un commento del Presidente della Fondazione  Roma a “La scure di Guzzetti

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Se i tassi diventano negativi

Si torna a parlare di taglio del tasso di interesse sui depositi delle banche presso la Bce al di sotto dello zero. Servirebbe a rendere più morbida la transizione dal periodo pre-Omt a quello post-Omt, con riserve molto più contenute. Gli effetti su tassi, euro e crescita non sarebbero rilevanti.

Quanti sono gli invisibili?

Siamo il paese con più case di proprietà ma il numero dei senzatetto è in costante aumento. A parte i piani antifreddo spicca la mancanza di politiche di sostegno adeguate in favore dei senza dimora anche perché il fenomeno è poco conosciuto. I primi censimenti in Italia.

Mediobanca e le fondazioni

Gentili Signori,
Vi ringrazio per l’articolo apparso su lavoce.info, contenente il Vostro commento sul secondo rapporto stilato da Mediobanca Securities sulle Fondazioni bancarie, e mi rallegra registrare ancora una volta la concordanza di opinioni tra Voi e me sulla delicata questione.
Il fatto che un documento autorevole e redatto attraverso un’accurata analisi dei più recenti dati di bilancio abbia ribadito lo stato disastroso delle Fondazioni ex bancarie e del modello ormai non più proponibile Fondazione/Banca, ed abbia stigmatizzato la pervicace mancanza di volontà, testimoniata dai fatti accaduti negli ultimi due anni, di non diversificare adeguatamente l’investimento del patrimonio, per rimanere fedeli alla concentrazione nell’asset bancario, che si sta rilevando dannoso, mi conforta nei convincimenti e nei principi che vado sostenendo da molto tempo, e che ho fatto divenire concreta realtà all’interno della Fondazione Roma, la prima e per il momento l’unica ad aver dato piena attuazione alle leggi “Amato” e “Ciampi”, trovando finalmente crescenti riconoscimenti presso la stampa specializzata.Inoltre, nel Vostro articolo ho apprezzato, in particolare, i giusti dubbi da Voi sollevati sulle osservazioni critiche rivolte a chi ha scompostamente attaccato gli autori del citato ultimo rapporto di Mediobanca Securities.
Nel rinnovarVi la mia stima per le sempre acute riflessioni che dedicate al tema delle Fondazioni di origine bancaria, seppur non sempre tutte da me condivise, e con l’auspicio che vogliate mantenere l’autonomia e l’imparzialità di valutazione che finora hanno contraddistinto i Vostri interventi, mi è gradita l’occasione per inviarVi cordiali saluti.

Emmanuele Francesco Maria Emanuele

Il Punto

Esce di scena un governo che non ha saputo marcare la discontinuità di cui il paese ha bisogno. Auguriamoci che il prossimo ci provi davvero. Nel secondo semestre 2013, dopo otto trimestri negativi, si è fermato il calo del Pil dell’Italia. Il ritorno duraturo a un “segno più” non decimale è però frenato dal minor contributo dell’export e dal peggioramento del clima di fiducia dei consumatori su cui hanno pesato troppi mesi di mancate scelte della politica.
Con il 50,3 per cento dei voti, è passato il referendum svizzero contro l’immigrazione di massa. I più favorevoli all’immigrazione sono stati i cantoni e le città con più stranieri residenti e frontalieri, che apprezzano il loro apporto all’economia. A eccezione del Ticino.
La sentenza della Corte costituzionale tedesca di Karlsruhe sull’intervento della Bce sul mercato dei titoli di stato è, nell’interpretazione dei mercati che hanno premiato i titoli dei paesi periferici, un inchino alla Corte di giustizia europea. Ma è davvero così?
Corre su Twitter il messaggio politico. Si possono usare i social media per fare previsioni sul voto? C’è ancora troppa selezione negli accessi, ma ben presto ci si arriverà.

Michele Polo replica a”Fuori dal coro sul caso Poste italiane
Andrea Stuppini commenta l’articolo “Alti dirigenti pubblici, stipendi d’oro

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Poste: qui manca la concorrenza

L’intervento di Vincenzo Perrone “Fuori dal coro sul caso Poste italiane” offre l’opportunità di tornare sul tema delle privatizzazioni e liberalizzazioni su cui abbiamo recentemente proposto un commento.

Cosa c’è da imparare dal referendum svizzero

Il referendum anti-immigrazione è passato con un scarto di voti minimo e grazie al “no” dei cantoni dove il numero degli stranieri è maggiore, Ticino escluso. Gli argomenti dei sostenitori del “sì” e l’inadeguatezza della classe politica di fronte all’immigrazione.

Sentenza di Karlsruhe: bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto

La sentenza della Corte costituzionale tedesca apre la porta alle future operazioni Omt. Ma conferma in pieno la linea tedesca sui principi e pone pesanti condizioni, che rischiano di indebolire la “linea-Draghi”.

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