Una crisi economica rende più facili o più difficili le riforme strutturali? Uno studio empirico evidenzia che nei paesi in difficoltà i cittadini non amano la concorrenza e chiedono più redistribuzione del reddito e più proprietà pubblica in campo economico. Oltre a preferire un leader “forte”.
Per anni le compagnie assicurative hanno di fatto impedito ai loro agenti di diventare plurimandatari. Ora gli ostacoli sono rimossi da un provvedimento dell’Antitrust. Tutti contenti, consumatori a parte. Ma la decisione arriva quando tecnologia e altri attori sul mercato la rendono superflua.
L’Unione Europea sarà sempre più lontana dai cittadini fin quando rinuncerà a far valere la sua forza nei confronti di ciò che sta fuori. Grave la titubanza nell’imporre sanzioni alla Russia fornitrice di gas perché l’approvvigionamento energetico è un tema su cui l’Unione potrebbe sviluppare una politica incisiva verso Putin e cercare un accordo con Obama.
In Italia le imprese sostengono una parte del costo della tutela della maternità . Indennizzarle completamente nei casi di lavoro a tempo indeterminato avrebbe l’effetto di incentivare un’occupazione femminile stabile. Quanto costerebbe la misura e tre ipotesi per finanziarla.
La campagna elettorale per le Europee ha ignorato temi che saranno di grande rilevanza nei prossimi anni. A cominciare dall’energia e dalla dipendenza dal gas russo. Sullo sfondo, le difficili trattative sul trattato commerciale Usa-UE e l’accordo Russia e Cina.
Più della curiosità per l’esordio dell’Argentina, nella notte di domenica a tenermi incollato alla tv (con tanto di proiettore per l’occasione) ci ha pensato il debutto della Bosnia-Erzegovina, unica nazionale alla prima presenza assoluta in quest’edizione dei Mondiali. Una nazionale giovane (in tutti i sensi) e di belle speranze che, dopo 18 anni di oblio, ha riportato agli onori della cronaca un paese martoriato dalla guerra più brutale combattuta in Europa dopo il 1945.
Da Mani Pulite al Mose passando per l’Expo. La corruzione non sembra tramontare mai nel nostro paese. Quali sono le ragioni politiche, sociali ed economiche?  Quali gli strumenti efficaci per combattere il malaffare? Analisi e commenti in questo nuovo dossier.
A Renzi piace stabilire scadenze precise agli impegni che prende con il paese. Ma quante ne rispetta? In una tabella i lettori troveranno sempre aggiornato lo stato delle promesse del Governo.
I nuovi dati Ocse permettono di confrontare le dinamiche occupazionali aziendali, tenendo conto dell’età delle imprese. In tutti i paesi sono quelle giovani a contribuire di più alla creazione di posti di lavoro. La “questione italiana” rimanda ad aziende piccole e vecchie.
Il presidente della Commissione europea è sì indicato dai governi, ma deve anche avere una maggioranza al Parlamento europeo. Da qui lo stallo, complicato dal fatto che i grandi partiti hanno perso consensi. Una proposta per riunire i ruoli di presidente della Commissione e del Consiglio europeo.