MERCOLEDì 11 MARZO 2026

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Politiche attive del lavoro tra stato e regioni

Il Jobs Act intende riportare a livello centrale i servizi pubblici per l’impiego. È un bene o un male? Il vero problema in Italia non è tanto che siano affidati agli enti locali. Ma che manchi una qualsiasi valutazione delle politiche e di chi è chiamato a realizzarle. Il confronto in Europa.

Qe inefficace? Non per le banche

La situazione dell’Eurozona fa pensare che il Qe annunciato dalla Bce non sarà molto efficace né disincentiverà le riforme strutturali. Permetterà però alle banche del Sud Europa troppo esposte sul debito sovrano di risolvere il problema dell’adeguamento ai nuovi requisiti di capitale.

I lombardi alla prima crociata. Sui luoghi di culto

La regione Lombardia ha approvato una nuova legge sui luoghi di culto. Costruirne uno comporterà molti e costosi adempimenti. E comunque si potrà sempre indire un referendum per impedirlo. Probabile la bocciatura sul piano della costituzionalità. Ma l’obiettivo potrebbe essere simbolico e politico.

L’occupazione non decolla

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Il Punto

Mentre il nuovo premier greco Tsipras giurava, molti suoi elettori avevano già spostato all’estero i loro risparmi e dai mercati partiva un’ondata di vendite che affossava la borsa. Certo, dei 248 miliardi della Troika solo una piccola parte è rimasta nel paese. Ma la sindrome ellenica non viene tanto dal rigore imposto dall’esterno quanto dall’incapacità di combattere l’evasione fiscale e usare bene le risorse pubbliche. Peccato. Perché nel tempo i capitali esteri erano ritornati in Grecia. Anche dalla Germania e dall’America. Vediamo anche quali istituzioni pubbliche e private sono ancora esposte al rischio Grecia.
Lenta e inefficiente, la giustizia civile è una zavorra allo sviluppo delle nostre imprese e all’insediamento di quelle estere. Eppure qualcosa si muove: più specializzazione dei giudici, forme alternative di risoluzione delle controversie, informatizzazione dei processi. Lo raccontiamo in un nuovo Dossier.
Aumentato ma ancora esiguo il numero di imprese che hanno chiesto il rating di legalità, strumento per combattere il malaffare certificando le aziende che ne sono indenni. Per ora, la mancanza di credito azzera i vantaggi derivanti da una gestione imprenditoriale virtuosa, mentre restano gli oneri di maggiori adempimenti burocratici.
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Grecia: domande e risposte

Sulla questione greca c’è una gran confusione. Anche perché molti intendono sfruttarla per finalità di dibattito politico interno o internazionale. È opportuno tentare di fare un po’ di chiarezza. Ecco alcuni fatti e rimandi a documenti che possono aiutare in questo senso.

Lezione da Atene: questa Europa è troppo fragile

Con la vittoria di Syriza alle elezioni, la rinegoziazione del memorandum è ormai inevitabile. Si tratta di un notizia che evidenzia le molte fragilità del sistema federale europeo. Ma non è il rigore il vero problema dell’economia greca.

L’esposizione delle banche sul debito greco

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Giustizia civile da paese civile

La lentezza e l’inefficienza della giustizia civile sono una palla al piede per la crescita della nostra economia. Un Dossier documenta la situazione e ripercorre quanto è stato fatto negli ultimi anni per accorciare i tempi dei processi. E quanto resta da fare.

Chi è (ancora) esposto al rischio greco

La Grecia è di nuovo sotto pressione sui mercati dopo i primi passi del Governo Tsipras. Ma oggi chi è esposto al rischio greco? Scontato l’aumento del peso dei creditori pubblici nella struttura del debito, la lenta ripresa degli investimenti privati è forse un segnale di ritorno alla fiducia.

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