DOMENICA 22 FEBBRAIO 2026

Lavoce.info

Il Punto

Soltanto Intesa si candida a rilevare le banche venete dissestate. Offrendo il prezzo simbolico di un euro. Secondo il piano, ogni onere sarà a carico di azionisti e detentori di obbligazioni subordinate dei due istituti e dello stato. Ma il salvataggio pubblico è soggetto all’approvazione non scontata delle tante autorità Ue. Nell’eurozona, intanto, si continua discutere della possibile emissione di Esbies (European safe bond) che facciano concorrenza ai bund tedeschi. Rimane che imporre alle banche un massimale sui titoli di stato sarebbe un provvedimento dirigistico. Vento di deregulation, invece, nella finanza Usa: Trump vuole una profonda revisione del Dodd-Frank act di Obama, smantellando la protezione dei risparmiatori più deboli. Un regalo a Wall Street e alle banche che registrano i profitti più alti della loro storia.
Approvato il decreto attuativo della legge delega che introduce dal 2018 il Reddito d’inclusione (Rei). Le famiglie beneficiarie saranno circa 500mila, arrivando al 45 per cento dei minori in povertà assoluta. Per una misura davvero universale servirebbero più soldi. Ma è un primo passo nella lotta alla povertà. Sulla quale continua a pesare il tasso di occupazione sbilanciato tra aree del paese. Contro gli squilibri territoriali ci sono due possibilità, comunque positive: lavoratori che si spostano dove c’è il lavoro oppure imprese che portano il lavoro vicino ai lavoratori delle zone depresse.
Continua a mancare il bilancio 2016 di Alitalia. Così rimangono senza risposta tante domande: a quanto ammontano le perdite? A cosa sono dovute? A un calo del traffico? A una caduta dei prezzi medi, a causa della concorrenza? O sono esplosi i costi?

Spargete lavoce: 5 per mille a lavoce.info
Destinate e fate destinare il 5 per mille dell’Irpef a questo sito in quanto “associazione di promozione sociale”: Associazione La Voce, Via Bellezza 15 – 20136 Milano, codice fiscale 97320670157. Grazie!

Così Trump smonta le regole sulla finanza

L’amministrazione americana vuole smantellare le regole prudenziali e di protezione di investitori e consumatori introdotte dopo la crisi del 2007-2008. Se passerà anche al Senato, sarà un favore a pochi e potenti privilegiati, a scapito di soggetti deboli.

Con il Rei un po’ di ossigeno a 500 mila famiglie*

Il reddito di inclusione è un buon primo passo nella lotta alla povertà. Lo evidenzia anche il confronto con il sostegno all’inclusiva attiva. Le famiglie beneficiarie saranno circa 500 mila: per una misura universale servirebbero risorse ben maggiori.

Quando la mobilità del lavoro fa la differenza*

In Italia le differenze tra aree nel tasso di occupazione sono particolarmente persistenti. Una soluzione è favorire una maggiore mobilità della popolazione, che però dipende anche dai prezzi delle case. Cosa accade con più flessibilità nei salari.

Ma i conti del dissesto di Alitalia proprio non tornano

Molte domande senza risposta intorno alla crisi di Alitalia. Il bilancio 2016 non è stato ancora reso pubblico e non è noto a quanto ammontino esattamente le perdite. Nonostante questo sono state prese decisioni importanti. Come il prestito ponte di 600 milioni di euro da parte dello stato.

Se lo straniero diventa cittadino

Dal disegno di legge sui diritti di cittadinanza è lecito aspettarsi una maggiore integrazione economica e culturale degli immigrati e dei loro figli e un calo dei tassi di criminalità locali. Si sa poco invece di eventuali conseguenze in altri ambiti.

Ius soli, una strada per l’integrazione

La legge sullo ius soli è il riconoscimento della trasformazione dell’Italia da paese di emigrazione a paese di immigrazione. E riguarda ragazzi che nella maggioranza dei casi non si sentono “immigrati”, ma italiani. È semmai una riforma incompleta.

Il Punto

La legge in discussione sullo “ius soli temperato” – l’attribuzione del diritto di cittadinanza a figli minori di stranieri residenti da lungo tempo in Italia – fa riflettere sui princìpi mentre risveglia paure e pregiudizi incendiari. In concreto, circa 800 mila ragazzi figli di stranieri residenti potrebbero subito diventare cittadini italiani (più 55-62 mila ogni anno successivo). Crescerà il numero di coloro che rimangono nel nostro paese ma anche la loro integrazione a scuola e sul lavoro. Con una probabile riduzione dei loro tassi di criminalità come solitamente avviene per gli immigrati che regolarizzino la loro posizione.
Il ballottaggio è stato dichiarato incostituzionale dalla Consulta ma solo nel contesto dell’Italicum. Per questo alle comunali continuiamo legittimamente a votare in due tornate. E nulla vieterebbe l’adozione di un sistema elettorale uninominale a doppio turno. Quello che in Francia porta Macron a conquistare una maggioranza di due terzi dei seggi con un terzo dei voti al primo turno.
Mentre in Italia falliva la gara per i diritti della serie A con offerte giudicate troppo basse dalla Lega calcio, la Uefa ha assegnato a Sky i diritti tv della Champions (ed Europa) league per – si dice – 300 milioni di euro. Due gare con esiti molto diversi, tutti da spiegare.
È pacifico che si dovrà arrivare ad una nuova ristrutturazione del debito greco. Ma fino alle elezioni tedesche di settembre si andrà avanti a colpi di accordi parziali, come quello recente tra Atene e la Troika. Perdendo tempo, denaro e prolungando l’incertezza.
Ci sono voluti sei anni, battaglie legali e sanzioni europee ma ora, il comparto dell’acqua – oggetto del controverso referendum del 2011 – sembra ripartire (dopo una sentenza del Consiglio di stato) con investimenti che in un quadriennio dovrebbero quasi raddoppiare e aumentare ancora fino al 2023.

Spargete lavoce: 5 per mille a lavoce.info
Destinate e fate destinare il 5 per mille dell’Irpef a questo sito in quanto “associazione di promozione sociale”: Associazione La Voce, Via Bellezza 15 – 20136 Milano, codice fiscale 97320670157. Grazie!

Quando il ballottaggio è costituzionale

Si dice spesso che la nuova legge elettorale nazionale deve essere proporzionale perché così ha detto la Consulta con la sentenza sull’Italicum. Ma non è vero. La Corte non ha bocciato il ballottaggio. Anzi l’ha esplicitamente ammesso nel caso dei sindaci.

Calcio in tv: perché tutti vogliono la Champions

Sky e Mediaset hanno presentato offerte importanti per ottenere i diritti della Champions League. Perché il calcio continua a essere uno dei contenuti che differenziano una emittente dai suoi concorrenti. E perché l’Uefa applica la vendita per prodotto.

Pagina 564 di 1403

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén