Basta far parlare i dati per scoprire che il trasferimento di risorse agli studenti universitari proposto
da Liberi e Uguali non è una misura perversa sotto il profilo redistributivo, sebbene essa possa non essere ottimale in termini di efficacia.
Quasi tutti i partiti hanno una ricetta per risolvere il problema delle poche nascite. Probabilmente non sempre realizzabile. Ma quello che serve è un sistema articolato di misure stabili, che dia garanzie di medio-lungo periodo alle giovani coppie.
Secondo due associazioni di categoria, milioni di italiani potrebbero ritrovarsi tra pochi anni senza medico di famiglia. Ma l’allarme è giustificato? In futuro serviranno medici di tipo diverso. Intanto, la medicina generale non sembra attirare i giovani.
Come la nobiltà siciliana ai tempi del Risorgimento, molti nel Regno Unito sperano che una volta assestato il polverone Brexit, alla fine cambierà poco davvero. Intanto, riprendono voce i contrari all’uscita dalla UE e si parla di nuovo referendum.
È una storia istruttiva sulla concorrenza quella di Ntv, la società dei treni Italo ad alta velocità . Tra errori e difficoltà (create anche dall’ex monopolista Ffss) l’impresa si afferma sul mercato, crea ricchezza e ora viene acquistata da un fondo Usa.
La grande coalizione resta lo scenario più probabile per il dopo elezioni. Tutti i leader politici continuano però a negare qualsiasi intenzione di allearsi con partiti al di fuori delle coalizioni già formate. Si tratta solo di una mossa elettorale?
La storia di Italo, comprato da un fondo Usa per quasi 2 miliardi di euro, non è un’altra bandiera tricolore ammainata ma il successo della scelta coraggiosa – e unica in Europa – di consentire la concorrenza tra operatori nel sistema ferroviario. Rimane da capire perché gli acquirenti abbiano offerto un prezzo tanto alto.
Da noi, come a Berlino, una Grosse Koalition dopo il voto del 4 marzo? Oggi sembra lo scenario più probabile nel mezzo di un Parlamento che si annuncia super frammentato. Mentre se ne parla, i leader si affannano a negarlo, per non turbare i sogni dei loro elettori. Sogni coltivati con programmi che non potranno essere mantenuti. Un altro esempio è quello su trasporti e mobilità del M5s, pieno di proclami su ambiente, sviluppo dei treni, liberalizzazione dei servizi ma privo di qualsiasi dato economico.
Di anno in anno cala la natalità in Italia. Il bilancio demografico del nostro paese mostra i numeri peggiori d’Europa: su 100 residenti, 22 sono over 65 mentre solo 13 hanno meno di 15 anni. Una tendenza difficile da invertire, se non con politiche mirate alla generazione più colpita dalla crisi, quella tra i 25 e i 34 anni. Esamineremo su queste pagine le proposte dei partiti. Il clima elettorale moltiplica le fake news in rete. Di norma diffuse da anonimi o da siti di nicchia più che da testate tradizionali (che hanno un nome da preservare). Allo studio misure per limitare l’epidemia. Difficili da attuare.
Molte novità nel contratto del personale di scuola e università . Spicca, però, ciò che non c’è. Manca un congruo aumento degli stipendi, oggi non allineati agli altri paesi Ocse e non adeguati alla perdita di potere d’acquisto. Soprattutto scompare l’attenzione su valutazione rigorosa e formazione di qualità degli insegnanti. Anche i metalmeccanici italiani saltano sulla sedia se gli si fa leggere il nuovo contratto collettivo dei loro colleghi del Baden Württemberg. In Germania i guadagni di produttività finalmente finiscono un po’ in busta paga. Da noi invece la produttività ristagna e così nella contrattazione salariale si va impresa per impresa.
Lavoce.info ha vinto il bando dell’International fact-checking network che finanzierà con 10 mila dollari l’aumento di risorse destinate all’attività di fact-checking. Un riconoscimento importante che arriva in piena campagna elettorale, proprio quando la verifica dei fatti è più che mai importante. Ringraziamo i promotori del bando. Ricordiamo anche ai nostri lettori che gli altri canali di sostegno economico rimangono vitali per il sito, anzitutto le piccole e grandi donazioni dei lettori, base delle nostre entrate e della nostra indipendenza.
Che cosa dice sui trasporti il programma elettorale del M5s? Prioritari sono i problemi ambientali, che si pensa di alleviare con il passaggio da strada a ferrovia. Ma è una strategia costosa e poco efficace. È poi discutibile la posizione sulle gare.
Mentre aumenta lo squilibrio tra popolazione vecchia e giovane, i programmi elettorali sono pieni di promesse per le famiglie. Misure spesso condivisibili, ma si dovranno trovare le risorse per attuarle. Bisogna pensare a chi ha tra i 25 e i 34 anni.
Nella diffusione del fenomeno delle fake news in tutto il mondo hanno avuto un ruolo importante i fattori economici che differenziano i media tradizionali dai nuovi. Ora sarà possibile circoscrivere le bufale senza limitare la libertà di espressione?