È trascorso un anno dal primo fact-checking pubblicato da lavoce.info sulle dichiarazione pubbliche di politici, ma anche imprenditori sindacalisti e giornalisti italiani. Lo raccontiamo con qualche numero su come abbiamo lavorato, i risultati raggiunti e gli errori (per fortuna pochi) che abbiamo compiuto.
Il fact-checking de lavoce.info passa al setaccio le dichiarazioni di politici, imprenditori e sindacalisti per stabilire, con numeri e fatti, se hanno detto il vero o il falso. Questa volta tocca alle affermazioni di Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli Venezia Giulia, sulla riforma dell’ordinamento penitenziario. Vuoi inviarci una segnalazione? Clicca qui.
La proposta della Commissione è appena arrivata e già si scontra con le levate di scudi dei governi nazionali. Eppure, il nuovo bilancio europeo finanzia beni pubblici europei fondamentali, ma finora negletti, come immigrazione, sicurezza e difesa.
Nell’ultimo anno, lo stato di salute delle banche italiane è migliorato. Ma i punti deboli non mancano: crediti deteriorati, titoli pubblici, redditività . Ce lo dice un rapporto della Banca d’Italia. E anche il confronto internazionale lo conferma.
Il fact-checking de lavoce.info passa al setaccio le dichiarazioni di politici, imprenditori e sindacalisti per stabilire, con numeri e fatti, se hanno detto il vero o il falso. Questa volta tocca alle affermazioni di Luigi Di Maio sul sussidio di disoccupazione. Vuoi inviarci una segnalazione? Clicca qui.
Il nuovo bilancio Ue proposto dalla Commissione dimagrisce per i tagli indotti dalla Brexit. L’accordo sulle nuove priorità – meno risorse su coesione e agricoltura, più per l’Europa del futuro (sicurezza, infrastrutture, agenda digitale) – richiederà unanimità degli stati membri e maggioranza nel Parlamento. Difficile che passi.
Mentre ferve lo stallo politico, tutto procede. La Banca d’Italia rassicura: lo stato di salute delle banche è migliorato. Solo un pochino, veramente, se si fanno confronti con gli altri paesi. Perché troppi crediti deteriorati e titoli pubblici in cassaforte e cronicamente bassa redditività continuano ad appesantire i loro bilanci. Intanto, con il ministro dell’Economia Padoan che parla del Def, partono le audizioni davanti ai 67 membri delle Commissioni speciali di Camera e Senato istituite per assicurare la continuità dell’attività parlamentare in questi mesi senza nuovo governo e senza una maggioranza politica. Tra i capi partito che incrociano veti e pregiudiziali Luigi Di Maio la spara grossa, sostenendo che un padre di famiglia che perde il lavoro è abbandonato a se stesso. Non è così, come chiarisce il fact-checking de lavoce.info.
I giapponesi sono sempre al primo posto nel numero di brevetti nel campo dell’intelligenza artificiale, ma (come gli americani) subiscono l’avanzata di paesi emergenti come Corea del Sud, Cina e Taiwan. Anche la Ue arretra e per questo la Commissione corre ai ripari aumentando i finanziamenti del programma Horizon.
È vero che i figli di genitori laureati vanno al liceo, dove c’è meno bullismo rispetto alle scuole tecniche o professionali? In effetti questi episodi sono meno frequenti nei licei rispetto agli altri indirizzi, ma nulla mostra che ciò sia dovuto alla classe sociale di provenienza, misurata dal grado di istruzione dei genitori.
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Lo stallo nella formazione del governo si riflette in Parlamento. Finora è stata istituita solo la Commissione speciale per l’esame degli atti del governo. Svolge un compito cruciale perché decide che cosa è importante e che cosa non lo è per il paese.
Avere un vantaggio tecnologico nel campo dell’intelligenza artificiale è importante non solo per essere competitivi, ma anche per influire sulla regolamentazione del nuovo sistema socio-economico. Ecco perché l’Europa non può rimanere a guardare.
Vero che gli episodi di bullismo sono meno frequenti nei licei rispetto agli altri indirizzi di studi. È quanto si ricava dalla lettura dell’indagine Invalsi. Ma non sembra dipendere dalla classe sociale di provenienza degli studenti.