DOMENICA 3 MAGGIO 2026

Lavoce.info

Clima: in Europa uno scontro a colpi di target

L’Unione europea vuole ridurre a zero le proprie emissioni entro il 2050. Per arrivarci è necessario fissare un obiettivo al 2030. La Commissione indica il 55 per cento, il Parlamento risponde con il 60 per cento e il Consiglio rimanda la decisione.

In aumento anche le disuguaglianze di longevità

Crescono le disparità socio-economiche relative alla speranza di vita. Ma anche la variabilità nelle età di morte non è uguale per tutti: scende di più per le classi più agiate e in particolare per gli uomini. Per il sistema previdenziale è una nuova sfida.

Il Punto

Le stime sul salario minimo e sulla quota di lavoratori che ne saranno coperti sono molto variabili: tutto dipende dalla definizione che se ne darà. La proposta di direttiva della Commissione europea offre un’indicazione. Sono Eurobond a impronta sociale quelli emessi per finanziare il Sure, la “cassa integrazione europea”. Non solo: con il Recovery Fund l’Ue anche entra nel mercato finanziario “green”. Ma per arrivare al traguardo delle emissioni zero entro il 2050, serve un obiettivo intermedio al 2030: la Commissione parla di riduzione al 55 per cento, il Parlamento al 60, il Consiglio nicchia.
Crescono le disparità socio-economiche relative alla speranza di vita e la variabilità nell’età di morte cala di più per le classi agiate, in particolare per gli uomini. Sono importanti dimensioni di disuguaglianza e una nuova sfida per il sistema previdenziale. Garantire asili nido gratuiti non graverebbe troppo sulle finanze pubbliche e darebbe benefici enormi. Non solo ai bambini ma anche al Pil, con l’aumento dell’occupazione femminile.
Come contenere la diffusione del virus senza penalizzare troppo l’attività economica? Per esempio con lockdown mirati su singoli sistemi locali del lavoro. Uno studio sulle zone rosse.
Continuano i nostri approfondimenti sul 5G. Oggi parliamo di rete neutrale che, per assicurare un traffico efficiente, non potrà essere integrata verticalmente. Quale sarà il suo perimetro in Italia?

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.
Continua la nostra collaborazione con Economia24, la trasmissione economica di RaiNews24: ogni venerdì alle 11.45 un nostro redattore sarà ospite del programma. Nell’ultima puntata Angelo Baglioni ha parlato di risparmio in occasione della Giornata mondiale dedicata.

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Il lockdown? Meglio se mirato e localizzato*

Misure restrittive temporanee e adottate per singoli comuni o sistemi locali del lavoro possono aiutare a ridurre la diffusione del coronavirus senza penalizzare troppo l’attività economica. Lo mostra uno studio sulle zone rosse istituite il 9 marzo 2020.

Con il nido gratis per tutti cresce l’intero paese*

L’Italia è ancora uno dei paesi europei che destina meno risorse alla prima infanzia. Eppure, garantire gratuità e universalità degli asili nido darebbe enormi vantaggi. A beneficio dei bambini, ma anche del Pil, con l’aumento dell’occupazione femminile.

Sul salario minimo occorre avere metodo

Le stime sul salario minimo sono molto variabili perché tutto dipende dalla definizione che se ne darà. Servono nuovi studi e ragionamenti prima di procedere con qualsiasi iniziativa. E la proposta di direttiva della Commissione offre un’indicazione.

Arrivano gli Eurobond e hanno un carattere sociale

I primi Eurobond, emessi per finanziare il Sure, hanno un’impronta sociale. Quelli per il Recovery Fund avranno anche un carattere “verde”. Così la Commissione europea entra nel mercato finanziario che risponde a criteri ambientali, sociali e di governance.

Il 5G corre, ma sulla rete neutrale

Le diverse reti-servizio che si svilupperanno con il 5G avranno bisogno di una rete neutrale, che garantisca un traffico Internet efficiente. Dunque, non potrà essere una rete integrata verticalmente. Quale sarà il suo possibile perimetro in Italia?

Fine di Quota 100. E dopo?

Gli effetti negativi di Quota 100 si protraggono oltre i tre anni della sua esistenza. Occorre risolvere i problemi di equità creati dalla misura e introdurre nel mercato del lavoro una flessibilità in uscita sostenibile. Approfittando anche del Recovery Plan.

Il Punto

Per stabilire l’efficacia delle misure adottate contro la pandemia è fondamentale conoscere il dato degli ingressi in terapia intensiva nelle 24 ore. Dato che però continua a non essere pubblico. Sono i numeri sulla letalità del Covid a suggerire di separare i giovani dagli anziani, per ridurre il rischio per questi ultimi. Una soluzione di non facile attuazione ma senz’altro preferibile a un nuovo lockdown.
L’esperienza di Quota 100 è stata disastrosa: urge ristabilire l’equità e introdurre una flessibilità sostenibile in uscita dal mercato del lavoro. Le risorse del Recovery Fund possono aiutare. Problemi e criticità anche sul fronte della formazione dei lavoratori: la scadenza per iscriversi ai corsi del “Fondo nuove competenze” è il 31 dicembre e il percorso di attivazione molto tortuoso. La pandemia incide sull’attitudine nei confronti della sicurezza sociale e fa crescere il sostegno ai programmi pubblici di assistenza sanitaria e protezione sociale. Uno studio sugli Stati Uniti.
Indici di performance nei servizi pubblici? Potrebbero innescare un circolo virtuoso, favorendo una cittadinanza consapevole. La proposta vincitrice del nostro concorso di idee.

Ci ha lasciato Fabio Ranchetti, voce libera del pensiero economico, uomo di cultura e docente appassionato. Grande il vuoto che lascia tra gli amici e i colleghi. Un articolo per ricordarlo.

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