I social impact bond prevedono che il ripagamento del titolo sia subordinato al raggiungimento di risultati prestabiliti. Potrebbero rivelarsi uno strumento utile per finanziare il processo di digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni locali.
Il lockdown generalizzato impone ai giovani danni significativi per un rischio corso essenzialmente solo dagli anziani. Se una separazione completa per fasce di età è impossibile, si può comunque procedere per gradi.
La speranza di uscire presto dalla pandemia è legata allo sviluppo di un vaccino. Le aziende farmaceutiche potrebbero però imporre prezzi troppo alti, anche per la frammentazione della proprietà intellettuale. Due iniziative per scongiurare i rischi.
Quali politiche adottare per affrontare la ripresa della pandemia? Se una completa separazione per fasce di età è di difficile attuazione, si può procedere per gradi. Scongiurando così un lockdown totale. Grandi speranze ha suscitato la notizia dell’efficacia del vaccino sperimentale Pfizer-Biontech. Attenzione però ai rischi legati ai brevetti, a partire dal prezzo che le aziende decideranno di imporre. A fare le spese della pandemia è anche la statistica: l’indice dei prezzi, per esempio, non riesce a tener conto dei cambiamenti improvvisi nei consumi. Con conseguenze rilevanti sui salari.
Nuove prospettive si aprono per i rider dopo la decisione di JustEat di inquadrarli come dipendenti. Resta però necessaria una deroga rispetto alla disciplina generale del lavoro subordinato. Con il dl “semplificazione” molti comportamenti negligenti dei funzionari della Pa saranno derubricati in nome dello snellimento burocratico. Ma il rischio è di favorire ulteriori sprechi e inefficienze.
Sbaglia chi pensa che, con la vittoria di Biden, gli Stati Uniti torneranno al multilateralismo di Obama. Ecco perché l’Europa deve proseguire sulla strada dell’autonomia strategica dagli Usa.
Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.
Continua la nostra collaborazione con Economia24, la trasmissione economica di RaiNews24: nell’ultima puntata Pietro Ichino ha parlato di politiche attive del lavoro, blocco dei licenziamenti e contratti dei rider.
Nel tentativo di superare l’impasse derivante dal timore dei funzionari pubblici di incorrere in responsabilità per danno erariale, il dl “semplificazione” liberalizza molti comportamenti negligenti. Ma il rischio è di favorire ulteriori sprechi e inefficienze.
La decisione di JustEat di inquadrare i propri ciclofattorini come dipendenti implica la sperimentazione di un nuovo modello di organizzazione del rapporto di lavoro. Ma servirà comunque una deroga rispetto alla disciplina generale del lavoro subordinato.
Elaborare statistiche in tempo di pandemia è molto complesso. Per esempio, l’indice dei prezzi al consumo non riesce a tener conto di tutti gli improvvisi cambiamenti nei consumi registrati nei mesi di lockdown. E i salari possono subirne le conseguenze.
Le centrali uniche di acquisto consentono di concentrare a livello regionale l’acquisto di beni e servizi essenziali per la salute dei cittadini. L’obiettivo è assicurare costi più bassi a parità di servizio. E il risparmio ottenuto è evidente.
Per rispondere alle carenze messe in evidenza anche dall’emergenza sanitaria, il governo si appresta ad assumere nuovo personale pubblico. Dovrebbe farlo con una visione di lungo periodo, che tenga conto degli effetti delle scelte degli ultimi anni.