C’è un errore di fondo nella bozza del Pnrr. L’Italia non deve diventare un mercato di consumo di soluzioni un po’ più digitali e un po’ meno inquinanti. Ma trasformarsi in una fabbrica di nuove tecnologie da adottare localmente ed esportare globalmente.
Se la crisi politica dovesse precipitare, la Bce non sarà un argine per un eventuale attacco speculativo sul debito italiano. Gli acquisti di titoli pubblici della banca centrale riflettono la dimensione relativa dei paesi, non quella dei loro debiti.
L’introduzione di certificati del riciclo sui materiali dei rifiuti di imballaggio estenderebbe al settore rifiuti una strumentazione economica e di mercato già consolidata. Permetterebbe di realizzare nuovi impianti e di avvicinare gli obiettivi Ue.
Gli effetti della crisi da Covid sul mercato del lavoro rischiano di essere permanenti. Ecco perché va promossa la riallocazione della manodopera tra settori. Sulla scarsa fiducia dei cittadini nelle istituzioni pesa anche il deficit di trasparenza che sta emergendo nella gestione della pandemia. Le recenti sentenze del Tar del Lazio sono solo l’ultimo esempio.
Prosegue il dibattito sulla patrimoniale. Una soluzione potrebbe essere un’imposta personale complementare a quelle reali già esistenti con la base imponibile costituita dalla somma di quelle di Imu e bollo sulle attività finanziarie. Nell’assegnazione delle case popolari l’anzianità di residenza viene spesso strumentalizzata a scapito degli extra-comunitari. Trascurando criteri come la condizione economica e il disagio abitativo.
In crescita negli ultimi anni i flussi di rifiuti italiani verso l’Est Europa, in particolare verso la Bulgaria. Flussi che spesso nascondono una gestione illecita, complici i blandi controlli transfrontalieri.
Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.
Nel momento della scomparsa della madre di Tullio Jappelli, la redazione si stringe attorno all’amico e collega.
Sono vari gli argomenti a favore e contro una patrimoniale personale. La via di uscita potrebbe essere l’introduzione di un’imposta complementare con base imponibile costituita dalla somma di quelle di Imu e imposta di bollo sulle attività finanziarie.
Il deficit di trasparenza nella gestione della pandemia influisce negativamente sulla fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Lo confermano le pronunce del Tar del Lazio sulle mascherine chirurgiche a scuola e sul piano nazionale di emergenza.
La crisi da Covid ha avuto conseguenze diverse per i diversi settori economici e per i lavoratori che ne fanno parte. Lo shock potrebbe essere permanente e va affrontato con politiche che superino le rigidità sulla riallocazione settoriale del lavoro.
In molte regioni l’anzianità di residenza è lo strumento principale usato per frenare l’accesso alle case popolari di cittadini extracomunitari. Il rischio è di costruire graduatorie che mettono in secondo piano condizione economica o disagio abitativo.