VENERDì 24 APRILE 2026

Lavoce.info

Pnrr: dalle linee guida un taglio alle quote per donne e giovani*

L’attuazione del Pnrr dovrebbe comportare un innalzamento dei tassi di occupazione di donne e giovani. Ma l’esplicita indicazione di quote riservate rischia di essere vanificata da linee guida che ammettono deroghe con motivazioni molto generiche.

Debito pubblico nelle mani della Bce: uscirne non è un obbligo*

Liberare il bilancio della Bce dai titoli pubblici è meno urgente di quanto si pensi. All’inflazione in crescita si può rispondere in altro modo. Le proposte di introdurre un debito europeo sottovalutano il problema della condivisione del rischio.

Protagonismo di Frontex, ma non sui diritti umani

Nel suo rapporto annuale, Frontex riporta dati “eccellenti” per il 2021. Non mancano però denunce secondo le quali i risultati sono stati ottenuti ignorando violazioni sistematiche dei diritti umani. L’Unione non può consentire ambiguità su questi temi.

Il Punto

Si moltiplicano le proposte per sottrarre dal bilancio della Bce i titoli di debito pubblico acquistati durante la crisi da pandemia. Ma non è un passo obbligato per contrastare il riemergere dell’inflazione, come dimostra la Fed. Si può avere un lavoro ed essere comunque poveri: la relazione del Gruppo di lavoro sugli interventi e le misure di contrasto alla povertà lavorativa aiuta a definire i contorni del fenomeno in Italia e lancia cinque proposte per limitarlo. L’Italia guida la classifica europea del riciclo. All’aumento del Pil continua però a corrispondere un aumento dei rifiuti, perché manca una rete integrata di impianti di smaltimento e recupero. A fine 2020 il governo Conte II ha adottato due misure che coinvolgevano i consumatori nella lotta all’evasione: cashback e lotteria degli scontrini. Il bilancio, soprattutto per la prima, è decisamente magro. Diritti e rispetto della dignità umana sono principi fondanti per l’Unione europea, che per questo deve indicare chiari confini giuridici all’azione di Frontex, come emerge anche dalla lettura del rapporto 2021 dell’Agenzia.A causa del Covid e delle restrizioni che ne conseguono i giovani fanno meno vita sociale. Non è un problema da sottovalutare, soprattutto pensando alla sostenibilità del welfare del futuro.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

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Meno vita sociale, meno nascite

La pandemia ha conseguenze sociali inaspettate. Se i giovani hanno poche occasioni di incontro, avremo un ulteriore calo delle nascite, che renderà difficile mantenere adeguate prestazioni di welfare. Andrebbero previste misure a sostegno della socialità. 

Rifiuti da attività economiche: guardare l’Europa per capire l’Italia

In Italia si ricicla molto. Ma la produzione di rifiuti delle attività economiche rimane saldamente “ancorata” all’andamento del Pil, a differenza di quanto accade in altri paesi europei. Mancano infatti impianti adeguati alla chiusura del ciclo.

Piano cashless: un buco nell’acqua

Introdotto a fine 2020 e abbandonato sei mesi dopo, il costoso cashback ha contribuito ad aumentare i pagamenti elettronici, ma ha avuto ben pochi effetti sull’evasione fiscale. Benché più utile allo scopo, anche la lotteria degli scontrini va ripensata.

In-work poverty: che fare*

La relazione del Gruppo di lavoro sugli interventi e le misure di contrasto alla povertà lavorativa in Italia traccia un quadro del fenomeno, indicando il numero dei lavoratori più a rischio. All’analisi affianca un pacchetto di proposte di riforma. 

Il Punto

Oggi sarà forse una giornata decisiva per l’elezione del Presidente della Repubblica. La Costituzione richiede solo che abbia più di cinquant’anni. È un criterio superato, che difficilmente definisce le capacità e le qualità di una persona. La crisi in Ucraina potrebbe portare a nuove sanzioni verso la Russia. Ma non è detto che siano un’arma efficace, anzi potrebbero finire per avere effetti contrari a quelli sperati. Con la sempre più ampia automazione dei processi produttivi, le aziende cercano lavoratori con nuove competenze rispetto al passato. L’hanno ben capito i giovani che, almeno negli Stati Uniti, rispondono iscrivendosi all’università. La contrattazione collettiva decentrata ha subito una frenata con la pandemia, pur con differenze settoriali e territoriali. Cambiano anche i criteri che determinano il conseguimento dei premi di risultato. Mentre in nome della privacy le amministrazioni negano i dati necessari alla valutazione delle politiche pubbliche, dai contenuti pubblicati volontariamente su Twitter si può persino risalire al reddito di una persona. Negli stadi italiani continuano a verificarsi episodi di razzismo. Uno studio mette in evidenza come la discriminazione razziale influenzi anche le valutazioni degli arbitri.

Sono online i cinque episodi de L’anno che verrà, il nuovo podcast de lavoce che racconta i temi più importanti tra quelli trattati dalla legge di bilancio 2022. Potete ascoltarli sul nostro sito e sulle principali app di podcast.

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Perché le sanzioni non spaventano Mosca

Per disinnescare la crisi ucraina, l’amministrazione Biden e i suoi alleati hanno ventilato l’ipotesi di nuove sanzioni contro la Russia. Gli americani dicono che comporterebbero costi imponenti per Mosca, ma non è chiaro quanto la minaccia sia reale.

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