VENERDì 24 APRILE 2026

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Sanzioni economiche: il diavolo è nei dettagli

Le sanzioni sono uno strumento di coercizione politica che utilizza la leva economica. Quelle approvate nel 2014 contro Mosca hanno dato pochi risultati perché sono state aggirate. Oggi le misure sono mirate a obiettivi specifici, ma il pericolo resta.

La guerra cambia le rotte del gas

La guerra di Putin contro l’Ucraina avrà riflessi sulle forniture di gas, anche al nostro paese. Prima di pensare ai costi più alti, si tratta di coprire un buco di 33 miliardi di Smc di gas russo, tra incremento della produzione nazionale e nuovi fornitori.

La Bce in un periodo di fuoco sui mercati finanziari

In un contesto finanziario e geopolitico sempre più incerto, con venti di guerra e spinte inflazionistiche generate dalla ripresa post pandemica, l’azione delle banche centrali diventa più difficile da prevedere. Una panoramica della situazione attuale e delle prospettive future in Usa, Uk ed Eurozona.

Il Punto

È un periodo difficile per il settore auto: le imprese sono strette tra la richiesta di investimenti massicci in ricerca, per avere modelli meno inquinanti, meglio se elettrici, e vendite di automobili che languono, in Italia e in tutta Europa, nonostante gli incentivi. Le ragazze prendono voti più alti agli esami universitari e concludono il corso di studi prima dei colleghi maschi.  Ma sul mercato del lavoro la situazione si capovolge. Un rapporto di Almalaurea certifica i divari di genere delle laureate. Sempre più spesso gli azionisti di minoranza hanno rappresentanti nei consigli di amministrazione delle società per azioni. Forse è arrivato il momento di prevedere una rappresentanza anche per i lavoratori. Per farlo non serve una legge, basta agire sugli statuti. I mercati finanziari attraversano una fase di turbolenza. I rendimenti vanno quindi cercati non tanto nelle tendenze del mercato, quanto nei singoli titoli. La Corte di giustizia europea ha confermato le sanzioni contro Polonia e Ungheria: colpendo gli interessi economici dei due paesi, la Commissione vuole garantire il rispetto dello stato di diritto.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

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Laureate in Italia: prime della classe ma non nel mercato del lavoro

Confermando una tendenza ormai in atto da anni, le donne continuano a ottenere risultati migliori degli uomini a scuola e in università, con tempi di completamento degli studi più rapidi e voti più alti. Ma questo non è sufficiente per ridurre le disuguaglianze sul mercato del lavoro.

Auto in crisi di identità

Il settore dell’automobile attraversa una difficile congiuntura. I produttori sono chiamati a ingenti investimenti per rendere le autovetture sempre meno inquinanti, meglio se elettriche. Ma in Italia e in Europa di auto se ne acquistano sempre meno.

Voto di lista per i lavoratori: è il momento di osare

Molte società per azioni, quotate e non, prevedono la presenza in Cda di rappresentanti della minoranza degli azionisti, ma solo raramente è previsto uno spazio per i lavoratori, sul modello tedesco. È arrivato il momento di aprirsi a questa ipotesi?

Mercati finanziari in mezzo a una turbolenta congiuntura

L’attuale congiuntura, caratterizzata da un’inflazione molto elevata, sconvolge la relazione negativa tra prezzi delle azioni e delle obbligazioni. In una situazione del genere, diventa più importante puntare su singole aziende anziché sull’andamento generale del mercato.

Una vittoria per l’Ue sullo Stato di diritto

La Corte di giustizia Ue ha confermato le sanzioni contro Polonia e Ungheria per le violazioni dello Stato di diritto. Per garantire il rispetto dei principi democratici, la Commissione ha puntato sul danneggiare gli interessi economici dei due paesi.

Il Punto

Liberalizzare le concessioni balneari è una buona idea. Resta però da decidere il meccanismo della gara: una proposta per evitare lunghi contenziosi sugli indennizzi e per non far pagare due volte il subentro al nuovo concessionario. L’indice Ipca, scelto dalle parti sociali per adeguare le retribuzioni al costo della vita, non registra la dinamica dei prezzi dei beni energetici importati. E così spesso i contratti collettivi nazionali non riescono a garantire ai lavoratori un effettivo recupero dell’inflazione. Anche nel nostro paese si diffondono i piani azionari per i dipendenti. È perciò necessaria una disciplina organica che dia ai lavoratori una effettiva capacità di incidere nei processi decisionali e nella governance societaria. L’Italia non è una società immobile, come a volte si dice. Ma se il Nord è una terra di molte e uguali opportunità, al Sud le posizioni nella società restano le stesse di generazione in generazione. Lo dicono i risultati di uno studio sulla mobilità intergenerazionale del reddito nel nostro paese. Le grandi piattaforme digitali, per lo più nate negli Stati Uniti, giudicano come un limite alla libertà di impresa la tutela che l’Unione europea garantisce alla privacy. Non è una materia che possa essere lasciata a contratti tra le parti, occorre invece riaprire il dialogo per arrivare a una soluzione condivisa tra le due sponde dell’Atlantico. Internet allarga la possibilità di partecipazione politica, lo dimostra la raccolta di firme on line per i referendum su cannabis ed eutanasia. Ecco perché l’accesso alla rete deve diventare un diritto effettivo.

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