Gli atenei del Sud patiscono un calo di iscritti legato a ragioni demografiche e una carenza di risorse dovuta alla minore capacità contributiva degli studenti. Con più fondi si potrebbero attenuare i divari con il Nord, incentivando i miglioramenti.
Per un più largo uso di energia rinnovabile mancano alcune condizioni essenziali: dall’aumento della capacità di stoccaggio all’ammodernamento della rete. Se non vi si rimedia, la produzione da fonti non programmabili porta solo a sprechi e inefficienze.
Il fact-checking de lavoce.info passa al setaccio le dichiarazioni di politici, imprenditori e sindacalisti per stabilire, con numeri e fatti, se hanno detto il vero o il falso. Questa volta tocca a Matteo Salvini: davvero la Rai sta “nascondendo” i referendum?
La riunione del Consiglio direttivo della Bce del 9 giugno ha sancito la fine del Quantitative easing, ma è stata decisamente vaga sullo scudo anti-spread. Basterà la flessibilità sugli acquisti di titoli in scadenza del programma Pepp per contenerli? Annunci così poco chiari non giovano alla credibilità della banca centrale. Dopo lunghe discussioni, i partiti della maggioranza hanno trovato un accordo sulla legge delega di riforma fiscale. Il nuovo testo rischia però di essere un’occasione persa perché cambia ben poco in un sistema che, a parole, tutti considerano complesso, iniquo e inefficiente. Più incerta persino la revisione del catasto. Le guerre si combattono anche con i simboli, ma in alcuni casi una dose dipragmatismo è più efficace della retorica. Lo dimostrano alcune delle sanzioni imposte alla Russia, che danneggiano più i paesi occidentali di Mosca. Domenica 12 giugno gli italiani sono chiamati a esprimersi sui cinque referendum sulla giustizia. Se ne è parlato molto poco e appare difficile che possano raggiungere il quorum. Eppure, anche l’astensione dovrebbe essere una scelta ponderata e consapevole. Con il fact-checking de lavoce abbiamo scandagliato proprio la scarsa copertura mediatica riservata ai referendum. E abbiamo analizzato le affermazioni di Beppe Grillo sull’impatto ambientale delle centrali nucleari. La definizione di un salario minimo può aiutare i lavoratori non coperti dalla contrattazione collettiva, ma comporta alcuni rischi. Agire sul carico fiscale dei redditi più bassi potrebbe essere una soluzione alternativa.
Con l’accordo sulla proposta di direttiva europea, si è parlato molto di salario minimo negli ultimi giorni. Su lavoce di questa misura discutiamo da quasi vent’anni: abbiamo raccolto tutti i contributi sul tema e aggiunto un editoriale inedito in un ebook. Per riceverlo via mail, basta compilare questo modulo.
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Con un nuovo testo concordato tra i partiti della maggioranza, riprende il percorso parlamentare della legge delega sulla riforma fiscale. I cambiamenti apportati rischiano di far prevalere uno status quo che tutti giudicano complesso, iniquo e inefficiente.
L’Eurozona non ha ancora un vero scudo anti-spread. Il nuovo strumento annunciato dalla Bce è avvolto nel mistero. Basterà la flessibilità nel riacquisto dei titoli? Intanto l’Omt è andato in soffitta.
Le sanzioni alla Russia sono sacrosante, ma alcune decisioni sembrano irrazionali. Per esempio, la volontà statunitense di portare Mosca al default. Oppure la discussione sul pagamento in rubli del gas. Un po’ di pragmatismo sarebbe più utile dei proclami.
L’accordo europeo sul salario minimo ripropone il tema della riduzione delle disuguaglianze. Meglio sarebbe, però, diminuire il carico fiscale sui redditi più bassi. Si eviterebbe una rincorsa prezzi-salari e si chiarirebbero le responsabilità politiche.
I referendum sulla giustizia sono tecnicamente molto complessi. Ecco un breve esame del loro contenuto e degli effetti che, per ciascuno, avrebbe la vittoria del “sì”. Perché anche la legittima scelta dell’astensione dovrebbe essere consapevole.
Il fact-checking de lavoce.info passa al setaccio le dichiarazioni di politici, imprenditori e sindacalisti per stabilire, con numeri e fatti, se hanno detto il vero o il falso. Questa volta tocca a Beppe Grillo: davvero l’energia nucleare non è “verde”?