Quando il rapporto con la politica è utilitaristico e non-ideologico, le condizioni materiali e sociali della popolazione guidano la partecipazione elettorale e spiegano l’impennata dell’astensionismo. È una tendenza generale e un campanello d’allarme.
Tra il 2016 e il 2021, il numero di occupati con qualifiche Ict è cresciuto in Italia, ma rimane molto al di sotto della media Ue. In più, questi lavoratori spesso non hanno una laurea. Il settore è anche caratterizzato da un forte divario di genere.
Gli studenti italiani tendono molto a studiare all’estero, sia temporaneamente che per tutto il ciclo di studi. Ma le università italiane non sono in grado di attirare molti stranieri.
Ben Bernanke, Douglas Diamond e Philip Dybvig hanno ricevuto il premio Nobel «per le loro ricerche sulle banche e le crisi finanziarie». Le loro scoperte hanno garantito soluzioni a problemi emersi a decenni di distanza.
La diminuzione dell’indebitamento netto registrata dalla Nadef è in gran parte dovuta all’aumento delle entrate da imposte indirette, a sua volta determinato dall’impennata dei prezzi negli ultimi mesi. Forse sarebbe stato meglio prevedere meccanismi di sterilizzazione dell’inflazione sul gettito Iva anziché ricorrere a una redistribuzione successiva. Raccolta e valorizzazione dei rifiuti vanno incentivate. Per questo Arera ha introdotto il meccanismo del profit-sharing, che però si applica in modo indifferenziato. Prevedere un obiettivo di circolarità per i materiali e una deduzione standard dai costi totali permetterebbe invece di premiare le iniziative più virtuose. I nuovi dati sul rischio di povertà ed esclusione mostrano una situazione stabile in Italia, ma le persone in questa condizione sono ancora troppe, soprattutto nel Mezzogiorno. Uno studio mostra come l’intelligenza artificiale consenta di prevedere quali sono le località a rischio corruzione. È uno strumento in più per le attività di investigazione e repressione di un fenomeno che nel nostro paese ha un giro d’affari stimato in circa 230 miliardi all’anno.
Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.
Nell’ultima campagna elettorale lavoce è stata impegnata in un lavoro straordinario di analisi e fact-checking delle proposte elettorali. Lavoce non ospita pubblicità e i nostri contenuti aperti a tutti. Per svolgere il nostro lavoro nel modo migliore possibile, abbiamo quindi bisogno del supporto dei lettori: sostienici con una donazione, anche piccola!
Rispetto al Def, la Nadef riporta un minore indebitamento netto, grazie all’incremento delle imposte indirette. Forse sarebbe stato meglio prevedere meccanismi di sterilizzazione dell’inflazione sul gettito Iva, anziché redistribuire poi quello in più.
I nuovi dati Istat sull’indicatore Arope, che misura il rischio di povertà ed esclusione, mostrano una situazione stabile, con lievi variazioni nelle macroregioni. Il livello resta però troppo alto, soprattutto al Sud.
Il meccanismo del profit-sharing introdotto per incentivare raccolta e riutilizzo dei rifiuti è senz’altro utile, ma ha alcuni difetti. Per premiare le iniziative migliori andrebbero previsti obiettivi di circolarità e una deduzione standard dai costi.