GIOVEDì 28 OTTOBRE 2021

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Il Punto

Mentre a Bruxelles prosegue la discussione sulle misure di regolamentazione del mercato e dei servizi digitali nell’Ue, ci si interroga sull’efficacia delle clausole di parità tariffaria. Serve più flessibilità.
Una decisione della Cassazione interviene nel lungo dibattito sull’impugnazione delle delibere assembleari delle società. Riportando d’attualità il tema del rapporto tra certezza del diritto e giustizia sostanziale. Sono molti gli immobili che, a causa di difformità edilizie, non possono beneficiare dei vari bonus del settore. Fa eccezione solo il Superbonus al 110%, ma serve una soluzione strutturale al problema. Nel suo rapporto annuale, l’Asvis attribuisce le carenze del sistema idrico al mancato rispetto del risultato del referendum del 2011. Le maggiori responsabilità le ha invece chi ancora si oppone all’efficientamento del settore.
Si chiama “France 2030” il piano di investimenti presentato da Macron per guidare la modernizzazione dei settori d’eccellenza francesi. Ampio spazio, nell’ambito della transizione ecologica, all’idrogeno. Questione ambientale che è anche al centro della relazione annuale dell’Autorità per la regolazione dei trasporti. Un settore in cui però il problema più rilevante riguarda le tariffazioni diverse per ferrovie e autostrade.
I dati ancora provvisori relativi al bilancio demografico Istat evidenziano per il 2020 un calo degli stranieri in Italia di 26 mila unità. Un dato, figlio anche di un anno particolare, che nasconde molte sfaccettature.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”. Come, quanto e dove risparmiano gli italiani? Analizziamo il loro comportamento nel nostro slideshow, in occasione della Giornata mondiale del risparmio.

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Piattaforme e regole, la rincorsa continua

Presentate dalla Commissione quasi un anno fa, le misure di regolamentazione dei mercati e dei servizi digitali aspettano l’approvazione di Parlamento e Consiglio europeo. Nel frattempo, le grandi piattaforme hanno adottato nuove strategie commerciali.

Il senso di Macron per l’idrogeno

Il piano “France 2030” assegna un ruolo cruciale all’idrogeno. La scelta si fonda interamente sull’aspettativa di poter contare su energia elettrica a basse emissioni e a prezzi competitivi, grazie al nucleare. Sarà una strategia di successo?

Diritto societario: torna di moda “l’inesistenza”

Una decisione della Cassazione interviene nel lungo dibattito sulla impugnazione delle delibere assembleari di società. E tocca un problema centrale del diritto: il rapporto tra lettera della legge, certezza del diritto ed esigenze di giustizia sostanziali.

Come cambia la popolazione straniera in Italia

Da tre anni il numero degli stranieri in Italia si è attestato a quota 5 milioni e il lieve calo del 2020 nasconde molte sfaccettature. Innanzitutto, sono cambiate composizione e struttura di questa popolazione. E poi ci sono i ragazzi nati nel nostro paese.

Il risparmio degli italiani in quattro grafici

Così l’ambiente entra nella regolazione dei trasporti

Nella sua Relazione annuale l’Autorità per la regolazione nei trasporti si è occupata anche di questione ambientale. Ma nel settore il problema più rilevante è la scelta di meccanismi di tariffazione diversi per le infrastrutture ferroviarie e autostradali.

Difformità edilizie: un problema in cerca di soluzione

Vecchie difformità edilizie penalizzano il valore degli immobili e impediscono la fruizione dei vari bonus. Si salva solo il Superbonus 110 per cento, per il quale sono state previste deroghe specifiche. Ma la questione va risolta in modo complessivo.

Acqua, il bicchiere è più pieno che vuoto

Anche il Rapporto Asvis cade nella trappola di attribuire le carenze del sistema idrico al mancato rispetto della volontà popolare espressa col referendum del 2011. Mentre la responsabilità è di chi ancora si oppone al processo di modernizzazione.

Non è più tempo di sussidi alle fonti fossili

In vista della Cop 26 di Glasgow si moltiplicano gli appelli per interventi decisi contro il cambiamento climatico. Proprio per questo non è il momento di concedere sussidi alle fonti fossili, anche quando sono temporanei e motivati da buone intenzioni.

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