Problema cronico del nostro paese, la corruzione frutterebbe un giro d’affari di circa 230 miliardi all’anno, secondo alcune stime. L’intelligenza artificiale permette di predire le località più a rischio, rendendo più efficace il contrasto al fenomeno.
Raramente una politica pubblica riesce a raggiungere due obiettivi contemporaneamente, più spesso ne ottiene uno a scapito, almeno in parte, di un altro. Le decisioni su quali interventi adottare andrebbero perciò prese con consapevolezza e in modo trasparente, al contrario di quanto succede oggi. Nei discorsi dei leader di due dei partiti che formeranno il prossimo governo torna ripetutamente l’associazione tra immigrazione e criminalità. Ma i dati smentiscono questa relazione. La ludopatia è un problema diffuso tra gli adolescenti. Il fenomeno è difficile da contrastare perché i genitori ne restano per lo più all’oscuro. Le ragazze tendono infatti a nascondere del tutto le loro abitudini di gioco, mentre i ragazzi mentono su frequenza e tipo di azzardo. Lungi dal rappresentare un costo per lo stato italiano, anche nell’anno della pandemia i cittadini stranieri hanno dato un contributo positivo ai conti pubblici, come dimostra un’analisi voce per voce di entrate e uscite. Il fact-checking de lavoce.info si è occupato questa volta di Giorgia Meloni e delle sue dichiarazioni sui ritardi nell’attuazione del Pnrr.
Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.
Nell’ultima campagna elettorale lavoce è stata impegnata in un lavoro straordinario di analisi e fact-checking delle proposte elettorali. Lavoce non ospita pubblicità e i nostri contenuti aperti a tutti. Per svolgere il nostro lavoro nel modo migliore possibile, abbiamo quindi bisogno del supporto dei lettori: sostienici con una donazione, anche piccola!
Sempre più diffusa, la ludopatia è difficile da rilevare, soprattutto tra gli adolescenti, che tendono a nascondere il gioco. Perché e in quali circostanze lo fanno è una domanda cruciale per contrastare in modo efficace l’azzardo patologico.
Nel discorso politico dei partiti di destra si è soliti associare l’aumento degli stranieri residenti in Italia a un “problema di sicurezza”. Ma nonostante i richiedenti asilo crescano in Italia, Francia e Germania, i tre paesi sono sempre più sicuri.
Attraverso le politiche pubbliche non si possono ottenere contemporaneamente tutti gli obiettivi auspicabili. Si deve quindi cercare il migliore bilanciamento possibile tra le diverse alternative, con decisioni che andrebbero comunicate in modo chiaro.
L’Ocse ha pubblicato il suo annuale rapporto sull’istruzione nei paesi membri. In questa serie di grafici, mostriamo che una laurea in Italia, pur garantendo una maggiore probabilità di occupazione e maggiori retribuzioni, porta a vantaggi inferiori rispetto alla maggior parte dei paesi Ocse.
Il fact-checking de lavoce.info passa al setaccio le dichiarazioni di politici, imprenditori e sindacalisti per stabilire, con numeri e fatti, se hanno detto il vero o il falso. Questa volta tocca a Giorgia Meloni: davvero siamo in ritardo con l’attuazione del Pnrr?
Leonzio Rizzo è intervenuto a Numeri su Sky Tg24 il 4 ottobre 2022 per discutere della flat tax incrementale.
Gli immigrati sono un costo per lo stato italiano? Anche nel 2020 le entrate garantite dai cittadini stranieri hanno superato le uscite. Se sostenuta da una programmazione efficace, l’integrazione può assicurare forza lavoro, consumi e investimenti.