MERCOLEDì 8 LUGLIO 2026

Lavoce.info

La liberazione del fenicottero rosa

In esclusiva per i nostri lettori, proponiamo la sequenza fotografica della liberazione di un fenicottero rosa, avvenuta il 12 agosto 2003 nelle acque della riserva naturale delle saline di Margherita di Savoia, popolate anche da numerosi cavalieri d’Italia.  L’evento (il primo in sei anni e il secondo da quando si è insediata nella salina una colonia di fenicotteri) Ã¨ stato reso possibile grazie alla cooperazione tra il Cipr di Cosenza e il Corpo Forestale dello Stato

 

Medici pubblici, sanità privata

La recente proposta del ministro Sirchia di incentivare le polizze assicurative per l’intra moenia rischia di generare effetti opposti rispetto alla auspicata “interazione virtuosa” tra pubblico e privato. Nella situazione attuale, le maggiori entrate finirebbero nelle casse delle cliniche convenzionate e non in quelle delle aziende sanitarie pubbliche

Quanto conta la politica economica?

Nel giro di tre anni le fede di questo governo nelle virtù taumaturgiche delle sue politiche economiche è bruscamente calata. Nel Dpef 2002 si prefigurava una crescita reale del PIL sopra il tendenziale di un punto l’anno per tutto il periodo 2002-2006; nel Dpef 2003 il contributo della politica economica alla crescita era stimato in 0,2 punti nel 2003 e 0,6-0,7 punti in ciascuno dei tre anni successivi. Nel Dpef 2004 si presume che le azioni di politica economica avranno effetti ancora più modesti: 0,2 punti l’anno nel 2004 e 2005, 0,3 nel 2006, 0,5 nel 2007. Ritorno coi piedi per terra o rinuncia a qualsiasi azione riformatrice?

Il nodo degli insegnanti in Italia

La politica di razionalizzazione del personale scolastico del Ministro della Pubblica Istruzione Moratti porterà presumibilmente a una riduzione del numero di docenti per studente. Ma nessuno sembra tenere conto del fatto che questa scelta potrebbe avere costi sociali elevati dati i forti squilibri regionali presenti nel nostro Paese e il ruolo da noi giocato dal background familiare nel rendimento dell’istruzione

sommario 6 agosto 2003

Serve la politica economica? Comparando i Documenti di programmazione economico-finanziaria degli ultimi tre anni viene da pensare che il Governo abbia sempre meno fiducia nella capacità delle proprie politiche di sollevare il tasso di crescita dell’economia sopra il tendenziale. Oppure che abbia rinunciato a qualsiasi azione riformatrice. E quelle poche riforme di cui ancora si parla in settori chiave quali l’istruzione e la sanità potrebbero avere molti effetti indesiderabili.

Quel silenzio assordante sulle liberalizzazioni

Perché le parole “privatizzazione” e “liberalizzazione” sono bandite dal Documento di programmazione economico-finanziaria? L’assenza di linee guida su questi argomenti è stupefacente. Se non un governo di centro-destra chi dovrebbe compiere significativi passi avanti nell’affidarsi maggiormente al mercato, liberalizzando e privatizzando?

Per un Codice delle comunicazioni

Occorre autoregolazione ex-ante e controllo antitrust ex-post degli operatori con posizione dominante nel settore delle telecomunicazioni. Le osservazioni inviate in materia al Parlamento da Assonime propongono una forma di regolazione “leggera” in cui forme di autoregolazione degli operatori dominanti possono anticipare un intervento regolatorio d’autorità.

Chi deve vigilare sulle banche?

Un nuovo studio porta acqua a favore della separazione tra attività di vigilanza e politica monetaria. La congiunzione di queste due attività nella medesima istituzione, la banca centrale, limita anche la disciplina cui è sottoposta la banca centrale, poiché trasferisce sui contribuenti, in modo assolutamente non trasparente, il costo di eventuali errori che la banca centrale commetta nello svolgere l’attività di vigilanza.

Pro e contro la “corsia della vergogna”

Vi sono molte contro-indicazioni all’abolizione, prevista dal nuovo codice della strada, della cosiddetta “corsia della vergogna”, quella riservata ai veicoli lenti lungo i tratti autostradali a tre corsie. Simulazioni alla mano, si mostra che la vecchia regola, con corsia dedicata ai veicoli lenti, è di norma superiore a quella nuova, anche in termini di incidenti stradali.

sommario 29 luglio 2003

La ripresa dei corsi azionari e la felice cessione della ETI spingeranno finalmente questo Governo a riprendere il cammino di privatizzazioni e liberalizzazioni avviato nella precedente legislatura? Anche su questo aspetto il Documento di programmazione economico-finanziaria è reticente.
Una proposta per rendere più efficiente il controllo antitrust degli operatori con posizione dominante nel settore delle telecomunicazioni.
Uno studio recente trova nuove ragioni per separare attività di vigilanza bancaria e politica monetaria.
Milioni di italiani in viaggio per godersi meritate vacanze. Il nuovo codice della strada, assieme a provvedimenti preventivi molto utili, prevede lÂ’abolizione della corsia per i veicoli lenti. Ma le simulazioni sugli effetti di questa misura sono tuttÂ’altro che incoraggianti.

Nel mese di agosto lavoce.info uscirà con un solo aggiornamento alla settimana, il mercoledì. E che nessuno si illuda: terremo gli occhi ben aperti. Anche sott’acqua. A tutti i lettori auguri di buone vacanze.

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