Programmi svolti durante i mesi estivi e basati su attività di gruppo, giochi e tutoring personalizzati possono essere una risposta alle perdite di apprendimento, in particolare per gli studenti più fragili. I risultati di una sperimentazione.
Si dice spesso le banche italiane attraversano una congiuntura particolarmente favorevole. È però probabile è che nei prossimi mesi i profitti si riducano. Meglio quindi evitare tasse straordinarie, ma anche la distribuzione di alti dividendi e bonus.
L’Assegno di inclusione e il Supporto per la formazione e il lavoro sono le due nuove misure istituite per sostituire il Reddito di cittadinanza. Cosa cambia e quali sono gli effetti nel contrasto alla povertà? Quali sono le possibili alternative?
Il governo ha deciso un taglio del 4 per cento del cuneo fiscale, che si somma a misure precedenti. Lo sgravio permetterebbe di recuperare almeno parte del potere d’acquisto perso dai lavoratori per l’inflazione. Ma c’è da considerare il fiscal drag.
Chiamato in causa per il fallimento di alcune banche americane, l’aumento dei tassi di interesse deciso dalle banche centrali per contrastare l’inflazione non ha solo effetti negativi sui sistemi bancari. In Italia, ad esempio, con l’incremento dei tassi sono cresciuti i profitti delle banche, mentre per il momento non suscita preoccupazioni l’alto numero di titoli di stato nei loro portafogli. Prosegue l’analisi e il dibattito sul nuovo Patto di stabilità: avremo davvero un percorso di risanamento ritagliato su misura per i singoli stati membri? Dalla proposta della Commissione non sembra emergere un maggior grado di libertà dei governi nazionali sulle politiche di bilancio. In nome dell’economia circolare, il regolamento sugli imballaggi proposto dalla Commissione europea prevede norme via via più complesse e stringenti. Forse sarebbe meglio fissare un target di riduzione da ottenere entro il 2040 e lasciare liberi i paesi di scegliere come raggiungerlo. I dati pubblicati dal ministero dell’Economia sui redditi del 2021 dicono che non c’è stato un loro crollo durante la pandemia, nonostante il Pil sia caduto del 10 per cento nello stesso periodo. Domenica 21 maggio la Grecia va al voto in un clima di instabilità politica. L’economia del paese non è più una “sorvegliata speciale” dell’Europa, ma non per questo le condizioni di vita dei greci sono migliorate di molto.
“Ripensare la globalizzazione” è il tema scelto quest’anno dal Festival Internazionale dell’Economia, che si terrà a Torino dal 1° al 4 giugno (qui il programma completo). Lavoce.info parteciperà al Festival con tre Forum su imprese globali, energia e nuovo patto di stabilità europeo.
Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.
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Il 21 maggio la Grecia elegge il nuovo Parlamento. Il paese si è lentamente ripreso dall’austerity e ha ottenuto buoni risultati economici negli ultimi due anni. Ma le condizioni di vita dei greci non sembrano aver fatto grossi passi avanti.
La “traiettoria tecnica” di aggiustamento indicata a ciascun paese dalla Commissione europea si basa sull’analisi di sostenibilità del debito. È la novità principale della proposta di riforma del Patto di Stabilità, ma ne determina anche la fragilità e la rischiosità.
L’aumento dei tassi di interesse ha fatto danni ad alcune banche americane, ma non è così per tutte. Le italiane, per esempio, ne hanno tratto profitto, aumentando il margine di interesse, mentre le perdite sui titoli sono in buona parte solo potenziali.
La Commissione europea ha presentato una proposta di regolamento sugli imballaggi che prevede un complesso pacchetto di misure. Forse sarebbe stato meglio fissare un target di riduzione e lasciare i paesi liberi di scegliere come raggiungerlo.
Il Covid non ha inciso molto sui redditi Irpef. Nel 2020, con un crollo del 10 per cento del Pil, il reddito è sceso di poco più del 2 per cento. Nel 2021, pur non recuperando del tutto il numero dei contribuenti, ha superato il livello pre-pandemia.