GIOVEDì 20 AGOSTO 2026

Lavoce.info

Ministero dello Sviluppo Economico, sede di Cologno Monzese

La Commissione Europea ha accolto la richiesta di Sky per una modifica degli impegni concordati nel 2003. Che, tra l’altro, impedivano una presenza del gruppo di Murdoch nel digitale terrestre. Si tratta di un provvedimento equilibrato e capace di introdurre qualche stimolo concorrenziale nel panorama televisivo italiano, in particolare nel segmento della televisione generalista in chiaro. Eppure, la decisione non è piaciuta al viceministro con delega alle Comunicazioni, che per mesi si è speso a Bruxelles come un vero e proprio lobbista di Mediaset.

Competitività del paese

Commento dopo le modifiche apportate dal parlamento

Articolo 43 su semplificazione amministrativa: l’Â’unico cambiamento è che la semplificazione non si applica, oltre che agli adempimenti di natura tributaria come già previsto nella versione originale, anche a quelli di pubblica sicurezza e di incolumità pubblica.

L’emozione del voto

Uno studio documenta cosa succede quando si dà alla gente la possibilità di manifestare apertamente le proprie emozioni al termine di una contrattazione: persegue il proprio interesse in maniera più efficace. Lo stesso sistema potrebbe essere applicato alle elezioni politiche. Prevedendo per l’elettore la possibilità di esprimere un giudizio sul candidato cui si accinge a dare la preferenza. Gli si permetterebbe così di separare le scelte politiche dalle emozioni. E forse, si ridurrebbero voto di protesta e astensionismo.

Nel calcio vince la diversità

Circola la tesi che la magra figura della Nazionale ai Mondiali sudafricani sarebbe dovuta alla presenza di molti giocatori stranieri nelle squadre italiane. Ma se si guarda ai dati dell’ultimo campionato si vede che i club più eterogenei in termini di nazionalità dei calciatori tendono a segnare più goal rispetto a quelli più omogenei. Insomma, se adeguatamente gestita, la diversità offre opportunità di interazione e complementarietà di approcci, culture e sensibilità diverse, con effetti virtuosi su creatività e risultati. E non solo nel calcio.

Perché nella ricerca non facciamo gli inglesi?

Dato l’ammontare di risorse destinate al sistema universitario, la produttività italiana in termini di ricerca è in linea con quella degli altri paesi europei. L’eccezione è la Gran Bretagna: un sistema decentrato e meritocratico che riesce a ottenere buoni risultati con risorse limitate. Altri paesi se ne sono resi conto e stanno seguendo l’esempio inglese, l’Italia no. La riforma Gelmini fa qualche timido passo in avanti sulla ripartizione dei fondi, ma taglia le risorse esistenti e aggiunge prescrizioni centralistiche nella gestione delle risorse umane.

La risposta ai commenti

Una premessa che se fosse possibile dovrebbe apparire: rispondo solo a commenti firmati per intero (non amo chi non ha il coraggio delle proprie opinioni, a meno che non sia motivato, es. un ferroviere in servizio ecc.).

A governatori e sindaci la patata bollente dei tagli

Tremonti ha vinto il braccio di ferro con i governi locali: i tagli complessivi a carico degli enti territoriali restano invariati. Sarà però la Conferenza Stato-Regioni a decidere sul riparto dei sacrifici. Si tratta di un’eccellente mossa strategica da parte del governo. L’onere delle decisioni viene ora ribaltata su Regioni e comuni. Se non riusciranno a trovare un accordo, il governo potrà sempre scaricare su di loro la responsabilità politica degli interventi. I probabili vincitori e perdenti.

Nel tunnel dell’alta velocità

A circa sei mesi dall’inaugurazione della linea alta velocità Torino-Milano-Roma-Napoli-Salerno, è possibile fare un primo bilancio del livello di utilizzo. Sembra nel complesso positivo per l’intero percorso Milano-Roma. Gli investimenti in quella tratta sono quindi giustificati nonostante i costi di costruzione eccessivi. Assai meno confortanti invece i risultati per le tratte Torino-Milano e Roma-Napoli. Ciononostante si continuano a progettare linee alta velocità ancora più discutibili, sia per il traffico passeggeri che per le merci.

Un polpo di genio

Anche i Mondiali, come tutte le cose vissute intensamente, quando arrivano alla fine lasciano un’Â’emozione che sta tra la gioia e la malinconia. La gioia di vedere Nelson Mandela in campo prima della partita. Questo Mondiale è arrivato in Sud Africa per celebrare Mandela. E’Â’ impossibile esagerare con i superlativi quando si parla dell’Â’ex Presidente del Sud Africa.

Genitori e padrini della rinascita nucleare italiana

Un ritorno dell’Italia al nucleare è opportuno e perseguibile? E’ vero che produrre elettricità con il nucleare genera emissioni nulle. Ed è vero che il kilowattora così ottenuto costa meno, ma non è detto che ciò si tradurrebbe in una bolletta più leggera per famiglie e imprese. Mentre bisogna tener conto degli investimenti ingenti e dei tempi necessari per costruire un impianto e delineare un assetto regolatorio ex-novo. Oltretutto, in un mercato europeo davvero integrato, il fabbisogno elettrico può essere soddisfatto in modo crescente dall’importazione di energia d’Oltralpe.

Pagina 1040 di 1429

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén