GIOVEDì 19 MAGGIO 2022

Lavoce.info

Con la guerra in Ucraina manca il pane in Medio Oriente

Il blocco dell’export dei prodotti alimentari dovuto alla guerra in Ucraina avrà conseguenze gravissime nei paesi mediorientali e nordafricani. Perché sono diventati dipendenti da Mosca e Kiev per il grano, dimenticando la sicurezza alimentare interna.

Gli sbarchi non sono fuori controllo, ma l’accoglienza è sottofinanziata

Il fact-checking de lavoce.info passa al setaccio le dichiarazioni di politici, imprenditori e sindacalisti per stabilire, con numeri e fatti, se hanno detto il vero o il falso. Questa volta tocca a Matteo Salvini: davvero gli sbarchi in Italia sono fuori controllo?

Dati satellitari non solo contro le fake-news

I dati satellitari sono un potente strumento contro le fake-news. Ma possono diventare anche una fonte importante per la programmazione, il monitoraggio e la valutazione delle politiche. In più sono spesso dati open, e ciò ne facilità un uso trasparente.

Il paradosso del gas russo

Nei primi giorni di maggio le esportazioni di gas russo verso l’Europa attraverso la rotta ucraina hanno registrato un significativo e rapido aumento. Succede perché i flussi sono regolati dai contratti. E Mosca riesce ad approfittare della situazione.

Il Punto

Sul gas russo siamo di fronte a un paradosso: Mosca beneficia economicamente delle conseguenze dell’aggressione all’Ucraina. Non solo perché aumentano i prezzi, ma talvolta anche i volumi, proprio a seguito di decisioni russe. L’unica via di uscita è l’indipendenza energetica. Nella guerra in Ucraina i dati satellitari svolgono un ruolo chiave, perché permettono di smontare le fake news della propaganda e aiutano a comprendere la situazione sul campo. Ma sono dati molto utili anche fuori dal contesto bellico, per migliorare la programmazione, il monitoraggio e la valutazione delle politiche. Misurare l’impatto della ricerca scientifica sulle dinamiche politiche è complesso. Uno studio propone un nuovo approccio, basato su dati raccolti dai media digitali. Per esempio, consente di valutare quanto la ricerca sul cambiamento climatico abbia contribuito a modificare le pratiche in agricoltura. Dopo la pandemia il mercato del lavoro nel nostro paese è in ripresa, ma si allarga il mismatch tra domanda e offerta di lavoro. E per i lavoratori sovraistruiti è più alto il rischio di rimanere disoccupati, soprattutto se si tratta di giovani e donne impiegati in piccole imprese. I risultati di un lavoro scientifico.

Martedì 17 maggio alle ore 18 nuovo appuntamento con lavoce in 30 minuti. Con Claudio Lucifora discutiamo di come proteggere i salari dall’inflazione. Per partecipare compila questo modulo.

È online il programma del Festival internazionale dell’economia, che si svolgerà a Torino dal 31 maggio al 4 giugno. All’interno del festival, il 1° giugno si terrà il Convegno per i venti anni de lavoce, nata nel 2002. Sarà un’occasione per ricordare Francesco Daveri.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

Come misurare l’influenza della ricerca sulla società

Attraverso tecniche basate su dati da fonti digitali si può misurare l’impatto della ricerca sulle scelte politiche. Nel caso del cambiamento climatico, l’approccio permette di valutare l’influenza degli studi scientifici sulle politiche agricole.

Quando la domanda non trova l’offerta sul mercato del lavoro

Con la ripresa del mercato del lavoro italiano, nella fase post-pandemia cresce il mismatch tra domanda e offerta di lavoro. Per i lavoratori sovraistruiti, soprattutto se giovani e donne, c’è il rischio di cadere nella trappola della disoccupazione.

Con la decontribuzione più donne al lavoro, ma salari fermi

La riforma Fornero ha introdotto sgravi contributivi per le imprese che assumono donne. Lo strumento è capace di promuovere la domanda di lavoro femminile e la crescita delle imprese. Ma il beneficio non è condiviso con le lavoratrici attraverso i salari.

Il Punto

La detassazione delle imprese che assumono donne fa aumentare l’occupazione femminile, particolarmente bassa in Italia. La conferma arriva da uno studio sui risultati prodotti dallo sgravio contributivo previsto dalla riforma Fornero. Niente cambia però per i divari salariali. Uno degli obiettivi degli investimenti in sanità del Pnrr è la valorizzazione della professione infermieristica. Una buona idea che produce vantaggi per tutti: cittadini, medici, infermieri stessi e casse dello stato. A patto di superare molte resistenze, anche culturali. Le sanzioni bloccano le esportazioni italiane verso la Russia. Sul totale del nostro export valgono appena il 2 per cento, ma il danno è concentrato in alcuni distretti che producono beni di lusso. Anche il sostegno pubblico va circoscritto alle sole aziende colpite dalla chiusura del mercato russo. Nel 2021 le rimesse degli immigrati verso i loro paesi di origine sono aumentate, benché la loro condizione economica e finanziaria non sia certo migliorata. È presto per dire se ci sono ragioni profonde dietro al fenomeno. Intanto se ne può tracciare la mappa.

È online il programma del Festival internazionale dell’economia, che si svolgerà a Torino dal 31 maggio al 4 giugno. All’interno del festival, il 1° giugno si terrà il Convegno per i venti anni de lavoce, nata nel 2002. Sarà un’occasione per ricordare Francesco Daveri.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

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Professione: infermiere

Il Pnrr mette gli infermieri al centro degli investimenti per la sanità. È una grande occasione per valorizzare la professione con vantaggi per tutti, dagli infermieri stessi ai medici, dai pazienti alle casse dello stato. Non mancano però gli ostacoli.

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