Sono vari gli argomenti affrontati dagli articoli che abbiamo pubblicato sul sito nella pausa per le festività natalizie. Abbiamo analizzato i vantaggi e i rischi dei cat-bond, i titoli legati ai cambiamenti climatici, emessi dalle compagnie di assicurazione. Abbiamo spiegato che per non sprecare il talento delle donne bisogna puntare fra l’altro su formazione continua e su migliori opportunità di lavoro. Sempre in tema di divari di genere e delle loro profonde radici culturali abbiamo documentato che le strade e le piazze dei comuni italiani intitolate a donne sono pochissime. Abbiamo poi scoperto che Europa e Stati Uniti si differenziano persino nelle regole per la gestione degli aeroporti. Intanto, arriva anche in Italia il riconoscimento delle particolari necessità di ragazze e ragazzi con alta capacità cognitiva, attraverso l’attivazione di percorsi personalizzati e formazione per i docenti. Ci siamo soffermati infine sulle conseguenze del nuovo sistema di aste ogni 15 minuti per determinare il prezzo dell’energia elettrica, che per ora ha portato solo rincari.
È online la puntata di “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, assieme ad Andrea Prat, professore alla Columbia University, approfondiamo il legame tra media, disinformazione e populismo.
Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.
“Lavoce in tre passi” è l’iniziativa de lavoce.info che ogni mese affronta un argomento attraverso tre articoli pubblicati in sequenza e scritti dallo stesso autore o gruppo di autori, accompagnando il lettore lungo un percorso logico e particolareggiato. Perché alcuni temi complessi meritano il giusto spazio di approfondimento, attraverso un’analisi che si sviluppa, appunto, un passo alla volta. Questa volta Leonardo Melosi ci guida fra le interazioni tra politica monetaria e politica fiscale, la teoria economica che ne è a fondamento e quanto avvenuto negli Stati Uniti e in Brasile negli anni della grande inflazione.
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È in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato alla responsabilità sociale delle imprese. Nonostante alcuni errori, i motivi alla base degli impegni Esg – il rispetto da parte delle imprese di criteri ambientali, sociali e di buona gestione aziendale – sono ancora validi, a partire dal riscaldamento globale e dai danni economici e sociali che produce. Quegli impegni vanno perciò riproposti su basi più solide e il numero di dicembre di eco suggerisce alcune idee su come farlo. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese mostra la parabola dei fondi di investimento Esg, passati dai dati record del 2021 al ridimensionamento attuale.