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Cambiare il reddito di cittadinanza per renderlo più efficace

Due paradossi caratterizzano il reddito di cittadinanza: lo percepiscono persone che non ne hanno diritto e non raggiunge l’80 per cento dei poveri relativi. Resta però uno strumento fondamentale contro disagio e povertà. Ecco come riformarlo.

Il Punto

Quali analogie tra la fase post-pandemica e il dopoguerra? Allora i prezzi s’impennarono e la crescita inizialmente balbettò. Ma le politiche adottate furono molto più restrittive di quelle annunciate oggi. Intanto la Fed, se da un lato continua a immettere liquidità con il Quantitative easing, dall’altro la ritira con operazioni cosiddette di “reverse repo”. Guardando già alla fase di normalizzazione dei tassi. Alcune opportunità ma anche molti rischi dalla decisione del Salvador di dare corso legale ai Bitcoin, garantendone la conversione in dollari. Come reagirà la già debole economia del paese?
Il reddito di cittadinanza resta uno strumento fondamentale contro la povertà. Eppure non raggiunge una parte dei poveri relativi, mentre accade che benefici chi povero non è. Come modificarlo per garantire una allocazione delle risorse migliore? I dati relativi ai redditi delle città suddivisi in base ai diversi quartieri permettono di monitorare l’andamento delle disuguaglianze. E più è grande il centro abitato, più aumentano le disparità. Sfiorano il milione i figli di immigrati in attesa di una riforma della cittadinanza: sarebbe un errore aspettare la prossima legislatura per intervenire. Il modello tedesco come possibile alternativa allo “ius soli”.
Alcuni territori si sono dotati delle infrastrutture necessarie alla chiusura del ciclo dei rifiuti; in altri l’indifferenziato continua a viaggiare tra le diverse regioni e verso l’estero. Serve un piano nazionale.

Al via le domande per l’assegno unico, in attesa dell’entrata a regime della misura a gennaio 2022. Abbiamo raccolto tutti i nostri articoli sul tema in un apposito dossier.

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Molto rumore per nulla: con il “decreto ponte” l’assegno unico perde smalto

L’assegno unico per le famiglie è stato salutato come una riforma epocale. Ora il “decreto ponte” rischia di ridimensionarne la portata e di farne una replica dell’esistente. Ma c’è tempo per correggere le criticità nel disegno della misura a regime.

Il problema è la qualità del lavoro, non il RdC

Se le aziende non trovano personale tecnico, non è colpa del reddito di cittadinanza, ma di un sistema che punta su bassi salari e contratti di breve durata. Si deve investire in servizi alle imprese e politiche attive del lavoro di medio-lungo termine.

Perché poche famiglie ricevono il reddito di emergenza

Il reddito di emergenza doveva essere la misura per sostenere le famiglie in gravi difficoltà economiche. Ma la complessità delle procedure ha scoraggiato le richieste. Così tra i nuclei che ne avevano diritto, solo il 41 per cento lo ha ottenuto.

Dove e come intervenire sul reddito di cittadinanza*

Il reddito di cittadinanza potrebbe raggiungere chi è realmente sotto la soglia di povertà e discriminare meno extra-comunitari e famiglie numerose. E potrebbe incentivare la ricerca di lavoro e l’emersione del nero. Una proposta di riforma.

Reddito di cittadinanza e povertà, legame da migliorare*

A un anno e mezzo dall’avvio del reddito di cittadinanza, sono in molti a chiedere un tagliando. Troppi i poveri esclusi dalla copertura e i non poveri che invece ne beneficiano. E spicca l’assenza di differenziazioni su base regionale.

Il Punto

Nonostante i ristori messi in campo, molti bar e ristoranti hanno manifestato malessere per la serrata generalizzata imposta dal governo. Una proposta per passare dal divieto di apertura alla chiusura volontaria. Se il contributo dell’attività scolastica al sovraccarico del sistema sanitario appare trascurabile, altrettanto non si può dire dei costi sociali di un nuovo stop delle lezioni. Per i ragazzi e per le famiglie.
A un anno e mezzo dall’avvio del reddito di cittadinanza, pochi ne mettono in discussione l’utilità ma molti ne chiedono una riformulazione. A partire dai criteri di accesso, che generano storture da eliminare. Sull’onda delle nuove esigenze dettate dalla crisi e con minori vincoli sul turnover, il governo pianifica nuove assunzioni nel pubblico impiego. Ma come attrarre i giovani più capaci, competenti e motivati?
Uno shock economico senza precedenti come quello causato dal Covid avrebbe potuto contribuire a superare definitivamente le fratture interne all’Ue: non è stato così. Con l’Italia che resta “pecora nera”. Sul Regno Unito, intanto, nel pieno della crisi, si allunga di nuovo lo spettro di un “no deal”, complice la questione nord-irlandese. Eppure la popolarità di Johnson non sembra risentirne. A essere messo in discussione da alcuni anni è invece il ruolo del Wto, il più importante foro mondiale per le relazioni commerciali multilaterali. E da settembre l’organizzazione è senza una guida.
Non è mai troppo tardi per imparare: lo dimostra un gruppo di over-80 che ha seguito un corso sull’uso dei social media. Grazie ai quali hanno affrontato meglio l’isolamento durante il lockdown.

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Continua la nostra collaborazione con Economia24, la trasmissione economica di RaiNews24: nell’ultima puntata Massimo Baldini ha parlato dell’impatto della crisi sulle disuguaglianze e delle misure messe in campo per contrastarne l’aumento.

Per il reddito di cittadinanza è tempo di bilanci

I dati sul reddito di cittadinanza contenuti nel Rapporto Inps indicano la necessità di alcune correzioni. Ma la misura rimane uno strumento essenziale per garantire dignità e sicurezza economica alle famiglie in difficoltà, specie in tempi di Covid-19.

Il Punto

Sui numeri della seconda ondata di Covid-19 e sul confronto con quelli di marzo si sta facendo molta confusione. Proviamo a esaminare i dati a mente fredda e a fare chiarezza. Intanto, se in alcune regioni i piani di rientro sanitari hanno avuto effetti positivi sui bilanci, altrove potrebbero aver acuito le diseguaglianze. I risultati di un’analisi sulla mobilità sanitaria regionale.
A quasi due anni dall’entrata in vigore, il reddito di cittadinanza necessita di alcune correzioni. Ma continua a rimanere essenziale per garantire sicurezza economica, tanto più in tempi di crisi. In un paese intrappolato in una spirale di bassa natalità e altrettanto bassa partecipazione femminile al mercato del lavoro, un cambio di passo potrebbe venire dai congedi dei padri. Alle Pmi serve un intervento straordinario di ricapitalizzazione per ridurre i rischi di indebitamento. Il Recovery Fund è un’occasione d’oro per la creazione di un apposito fondo pubblico-privato.
Quale effetto ha una pandemia globale sulle disuguaglianze? Guardando ai precedenti più recenti – da ultima l’influenza spagnola – appare evidente come aumentino povertà e divari.
Come prevedibile, il conteggio dei voti per le presidenziali Usa sta andando a rilento. Joe Biden dovrebbe averla spuntata ma la tensione crescente dice molto delle divisioni interne.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”. In uno slideshow speciale analizziamo la distribuzione del voto negli Usa.
Continua la nostra collaborazione con Economia24, la trasmissione economica di RaiNews24: nell’ultima puntata Massimo Bordignon ha commentato le previsioni economiche della Commissione europea.

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