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Il Punto

Dal 6 agosto anche in Italia sarà obbligatorio il green pass per accedere a luoghi chiusi ed eventi. Ma alcune questioni cruciali rimangono aperte, a partire dai trasporti pubblici e dalla scuola. Continua a crescere intanto il numero dei contagi, mentre ospedalizzazioni e decessi rimangono stabili: merito dei vaccini. Ma proteggono anche dal rischio contagio?
Ancora tassi a zero, quando non negativi, e nuove misure straordinarie di espansione monetaria: dopo gli annunci, la nuova strategia della Bce da giovedì è realtà. Confermato l’obiettivo simmetrico d’inflazione. Sul piano della transizione energetica, il “Fit for 55” presentato a metà luglio dalla Commissione europea dovrebbe assicurare al nostro continente un ruolo di capofila di qui al 2030. Le principali misure. Quanto incide la digitalizzazione sulla produttività delle imprese? Parecchio, almeno a giudicare dal divario tra i paesi del Nord e del Sud Europa sulla base di indicatori calcolati dalla Commissione.
Come potenziare i sostegni alle famiglie, a partire dall’assegno unico, senza disincentivare l’offerta di lavoro, in particolare femminile? Le soluzioni non mancano: alcune simulazioni. Troppo esigui nell’ultimo decennio gli investimenti in Italia, soprattutto da parte del settore pubblico. Una rinuncia costata al paese circa 8 punti di Pil, compensati solo in parte da export e consumi interni.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”. Come sono distribuiti i redditi nel nostro paese? Chi paga più imposte? Il nostro slideshow sui dati sulle dichiarazioni fiscali del 2020, relativi al 2019.

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Welfare state: il futuro è nel ritorno a Beveridge

Il welfare state è la più grande innovazione sociale del Ventesimo secolo. Oggi però deve rispondere alle esigenze di una società e di un’economia molto diverse. E, soprattutto in Italia, si scopre inadeguato. Ecco come disegnare un nuovo stato sociale.

Il Punto

Continua la nostra serie di approfondimenti sull’assegno unico. Una misura di portata cruciale ma non priva di criticità. A partire dal ruolo assegnato all’Isee, che tende a dare un peso eccessivo al patrimonio. Per avvicinarsi alle maggiori economie europee in quanto a produttività, redditi e occupazione l’Italia ha bisogno di riforme. Non solo quella del fisco, che però – come mostra una simulazione – resta la meno costosa.
Dopo i quasi duemila miliardi dell’American Rescue Plan, l’amministrazione Biden ha annunciato altri due piani ambiziosi, uno per il lavoro e uno per le famiglie. Con un’enfasi particolare sulle infrastrutture. Restando negli Stati Uniti, cosa ci dice in merito alla regolamentazione dell’economia il caso di un panettiere che nel lontano 1895 arrivò a vincere una causa contro lo stato di New York?
La spesa pubblica non è tutta uguale: alcune voci impattano meno sul debito futuro e stimolano maggiormente la crescita. Tra queste soprattutto gli investimenti in formazione, cultura, difesa e welfare. Spesso le procedure contabili impediscono di spendere risorse già disponibili nei bilanci pubblici. Per evitare queste inefficienze, va riformato il sistema dei rapporti finanziari tra stato ed enti territoriali.
In attesa dell’estate, degli stranieri e del passaporto vaccinale, è tempo di tracciare un primo bilancio dell’impatto della pandemia sui redditi generati dal turismo. E i numeri sono tutt’altro che rassicuranti.

Prosegue la terza stagione de lavoce in capitolo, il podcast de lavoce.info. Ci potete ascoltare ogni venerdì sul nostro sito e su tutte le app di podcast. Nel sesto episodio “Ue-Usa: due modelli per la ripresa”, ospiti Mario Macis e Silvia Merler.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”. Cosa c’è nella bozza del Def? Uno slideshow sulle stime contenute nel Documento di economia e finanza.

Nei dati fa capolino il turismo del dopo-pandemia

Il turismo ha un valore strategico per l’economia italiana. In attesa dei turisti stranieri e del passaporto vaccinale, è utile capire l’impatto della pandemia sul reddito generato dal settore. I numeri, preoccupanti, danno indicazioni sul futuro.

Come ghiaccio sottile: i rischi di una silenziosa crisi del debito

L’Italia si avvia verso un rapporto debito-Pil tra il 160 e 170 per cento. È un problema anche con tassi di interesse molto bassi. Oggi è necessaria una politica fiscale espansiva, ma va fatta con programmi di spesa utili alla crescita di lungo periodo.

Il Punto

Il rapporto debito-Pil italiano si attesta ormai tra il 160 e il 170 per cento. E non basteranno i bassi tassi di interesse a salvarci. Sono sempre di più gli enti locali interessati da dissesto finanziario. Un fenomeno che si può prevedere, e quindi prevenire, integrando l’enorme quantità di dati a disposizione con l’intelligenza artificiale.
Con i cambiamenti climatici che non accennano a fermarsi, il tema della tutele ambientale e della transizione energetica non è più rimandabile. Il Next Generation EU come ultima occasione. Quale rapporto c’è tra crisi dei rifugiati e consenso alle forze populiste? Dipende molto dalla dimensione dei comuni: quelli più piccoli si dimostrano in media meno tolleranti nei confronti dei centri di accoglienza.
Oltre alle perplessità sul ruolo dei social newtwork, la vicenda GameStop pone interrogativi cruciali per le autorità di vigilanza finanziaria: chi non ha strumenti per difendersi sui mercati va tutelato.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

Dai crediti verso l’estero buone notizie per l’Italia

L’Italia è rientrata nel ristretto gruppo dei paesi creditori verso l’estero. Pur con la pandemia, migliora la nostra posizione creditoria e, dunque, la stabilità finanziaria. Il programma di acquisti della Bce ha favorito le attività di imprese e famiglie.

Investire in salute è un buon affare

Solo 9 miliardi alla sanità nel Piano da finanziare con il Recovery Fund. Gli altri fondi necessari andranno presi a prestito. Ma il Ssn sarà capace di generare le risorse per ripagare il debito? Servono gli investimenti giusti e un cambio di paradigma.

Economia o salute: il dilemma che non c’è

La seconda ondata di Covid-19 ha riaperto il dibattito fra chi vorrebbe concentrarsi solo sul contenimento del virus e chi invece pensa si debbano limitare le già forti ricadute sul tessuto economico. Ma è un dualismo che i dati sembrano smentire.

Next Generation EU: ecco il Piano dell’Italia

Il Piano di ripresa e resilienza è ben fatto. Ma tanti sono i progetti da realizzare e le risorse da spendere in poco tempo. Trovare la governance adatta ed evitare i rischi di possibili fibrillazioni politiche richiede un consenso ampio nella società.

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