Lavoce.info

Tag: Inps Pagina 1 di 9

La Cig ha superato la prova Covid-19*

La cassa integrazione guadagni Covid-19 ha ben svolto il ruolo di ammortizzatore anticiclico. Ha contenuto, in costanza di rapporto di lavoro, la caduta dei redditi dei lavoratori e l’aumento delle disuguaglianze, soprattutto per donne e giovani.

Col bonus più giovani al lavoro*

Nel 2018 è stato introdotto un incentivo all’assunzione di giovani esteso anche agli under-35. Ha portato a una effettiva crescita dell’occupazione per quella fascia d’età. Il costo è però rilevante. E la chiarezza del quadro normativo è cruciale.

Pensioni, cosa non torna nella proposta dei sindacati

Sulle pensioni il governo resta muto, diviso fra chi vuole lasciar cadere Quota 100 e chi chiede misure perfino più generose. Al contrario, i sindacati si sono espressi da tempo con una piattaforma unitaria presentata al ministro Orlando. Analizziamola.

I pensionati non sono tutti uguali*

Nei profili di longevità dei pensionati italiani esistono chiare disparità basate sull’occupazione ricoperta al momento del pensionamento. Sono particolarmente accentuate per gli uomini. Nel disegno dei sistemi previdenziali si dovrebbe tenerne conto.

Ma qualcuno pensa alle assunzioni?

Si è discusso molto della salvaguardia di posti di lavoro spesso senza futuro e poco della necessità di recuperare il milione e mezzo di assunzioni mancate durante la pandemia. Che servirebbero anche a riassorbire gli inevitabili esuberi strutturali.

Il Punto

Quale impatto ha avuto la pandemia sui risparmi delle famiglie italiane? Chi ha potuto ha risparmiato, anche per tutelarsi di fronte all’incertezza sanitaria ed economica. Un’attitudine che potrebbe persistere. Come ampiamente prevedibile, il 2020 ha fatto segnare un calo drastico del fabbisogno di lavoro e un ricorso massiccio a misure di sostegno, Cig su tutte. La fotografia del XX rapporto Inps. Oltre che sui livelli occupazionali, la crisi scaturita dal Covid-19 ha influito anche sulla ricerca di lavoro, ancora ben al di sotto dei livelli pre-pandemia. Lo dimostra un’analisi delle ricerche su Google di parole legate al lavoro.
Fa discutere la decisione del Tribunale di Bologna, che non ha riconosciuto la validità del contratto collettivo Assodelivery perché stipulato dalla sola Ugl rider. Urge sciogliere il nodo della rappresentanza sindacale. I terribili fatti di Santa Maria Capua Vetere hanno riportato al centro del dibattito il tema della violenza nelle carceri. Come evitare che si ripetano? Bene l’introduzione del reato di tortura, ma non basta.
Ad accompagnare gli Europei di calcio appena terminati sono state le polemiche sull’inginocchiamento degli atleti a sostegno delle istanze del Black lives matter: solidarietà sincera o appropriazione culturale?

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

Per continuare a proporre sempre nuovi contenuti e migliorare la qualità del servizio che offriamo a voi lettori c’è bisogno del contributo di tutti. Sostieni lavoce con una donazione!

Il 2020 del mercato del lavoro secondo l’Inps

Nel 2020 è calato significativamente il fabbisogno di lavoro ed è cresciuto il ricorso a misure di sostegno all’occupazione e al reddito, con un ricorso massiccio alla Cig. Il XX Rapporto annuale di Inps restituisce l’immagine di un anno difficile.

Contributivo, la riforma della riforma non può più attendere

Il sistema contributivo va riformato prima che vadano a regime gli errori e le lacune da cui è afflitto. Un riordino che riguardi la perequazione, i coefficienti di trasformazione e le regole di pensionamento. Ma il rischio è che anche il nuovo governo si limiti a provvedimenti di basso profilo.

Più ispezioni e più mirate per ridurre gli incidenti sul lavoro

Qualsiasi campagna per ridurre gli incidenti sul lavoro non può prescindere dalla prevenzione e dal rafforzamento dell’attività ispettiva. Cinque anni dopo la sua istituzione è tempo di ripensare all’idea di un unico Ispettorato nazionale del lavoro, il cui fallimento era stato preannunciato.

Per i lavoratori dello spettacolo servono riforme

I lavoratori dello spettacolo sono tra i più colpiti dalla crisi da Covid. I bonus messi in campo finora rappresentano un sollievo momentaneo ma per il futuro servono riforme in materia di lavoro e previdenza, che tengano conto delle peculiarità.

Pagina 1 di 9

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén