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Con il Covid-19 gli italiani cambiano mestiere?

La riallocazione dei lavoratori causata dal Covid-19 potrebbe non essere solo relativa al settore di lavoro, ma anche alla loro professione. Per capire se gli italiani stanno cambiando mestiere a causa della pandemia è utile guardare ai dati delle Comunicazioni Obbligatorie.

Working poor, tra salari bassi e lavori intermittenti*

Quanti sono i lavoratori poveri in Italia? E quali sono le loro caratteristiche? In uno studio l’analisi di un fenomeno in crescita, anche per la deregolamentazione dei contratti. I più penalizzati sono i “soliti noti”: donne, giovani e chi lavora al Sud.

La Naspi alla prova della pandemia*

Nei mesi del lockdown un numero elevato di lavoratori precari è entrato in disoccupazione. Molti hanno beneficiato della Naspi ma, dai primi dati disponibili, inizia a emergere una difficoltà a uscire dallo stato di disoccupazione.

Sul salario minimo occorre avere metodo

Le stime sul salario minimo sono molto variabili perché tutto dipende dalla definizione che se ne darà. Servono nuovi studi e ragionamenti prima di procedere con qualsiasi iniziativa. E la proposta di direttiva della Commissione offre un’indicazione.

(Ripubblichiamo questo articolo, uscito inizialmente il 29 ottobre 2020)

Il reddito di cittadinanza secondo l’Ocse

L’ultimo Rapporto Ocse dà alcune indicazioni su come riformare il reddito di cittadinanza. L’obiettivo è costruire una misura in grado di coprire un numero più alto di persone in povertà, incentivare la ricerca di lavoro e migliorare l’inclusione.

Bonus professionisti: ecco chi ha smesso di chiederlo*

Quando il governo ha introdotto requisiti più stringenti per l’accesso ai ristori per i lavoratori autonomi non iscritti a un ordine, le domande di indennità si sono ridotte. Perché la crisi non ha colpito tutti allo stesso modo. E i controlli servono.

La Cig ha superato la prova Covid-19*

La cassa integrazione guadagni Covid-19 ha ben svolto il ruolo di ammortizzatore anticiclico. Ha contenuto, in costanza di rapporto di lavoro, la caduta dei redditi dei lavoratori e l’aumento delle disuguaglianze, soprattutto per donne e giovani.

Col bonus più giovani al lavoro*

Nel 2018 è stato introdotto un incentivo all’assunzione di giovani esteso anche agli under-35. Ha portato a una effettiva crescita dell’occupazione per quella fascia d’età. Il costo è però rilevante. E la chiarezza del quadro normativo è cruciale.

Anche in pandemia la mamma è sempre la mamma*

L’analisi dei congedi Covid-19 conferma, ancora una volta, che le madri svolgono il ruolo di principale care-giver all’interno delle famiglie italiane. Solo il 21 per cento dei papà ha fatto richiesta. Cosa succede quando la madre guadagna più del padre.

Politiche attive del lavoro: il tempo sta per scadere

L’Italia si è impegnata, nell’ambito del Pnrr, ad adeguare le misure per l’occupazione agli standard europei e a renderle uniformi sul territorio. Le prime scadenze sono alle porte. Ma le amministrazioni non sembrano percepire l’urgenza del cambiamento.

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