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Author: Vitalba Azzollini Pagina 1 di 3

azzolini Vitalba Azzollini, giurista, lavora presso la Consob, Commissione nazionale per le società e la borsa. È autrice di articoli e contributi in materia giuridica, nonché di paper per l’Istituto Bruno Leoni (IBL). Ha contribuito a due libri dell'IBL (“Il pubblico ha sempre ragione? Presente e Futuro delle Politiche Culturali” e “Noi e lo Stato. Siamo ancora sudditi?”).

Contagio come un infortunio sul lavoro? Dipende*

Il contagio da coronavirus è stato equiparato all’infortunio sul lavoro. Ma sarebbe stato meglio esplicitare che ciò vale solo ai fini del trattamento assicurativo, senza alcuna presunzione di responsabilità, civile o penale, del datore di lavoro.

Rinuncia alla privacy? Solo a tempo in caso di necessità*

La tutela di dati personali è uno dei diritti fondamentali della persona. Può essere limitato in caso di emergenza, come lo è adesso quella sanitaria. Ma solo a determinate condizioni: temporaneità, necessità e proporzionalità delle misure restrittive.

Cosa fa la Ue contro le epidemie*

La UE affronta epidemie come il coronavirus attraverso un complesso sistema di raccolta informazioni. L’obiettivo è accelerare l’identificazione di potenziali pericoli e permettere una risposta tempestiva. Il tempo dirà se in questo caso ha funzionato.

Troppe regole lasciano i monopattini al palo*

Come garantire la sicurezza stradale e un più ampio utilizzo di nuovi mezzi sostenibili come i monopattini? Le tante regole generali e quelle a carico dei comuni non favoriscono certo l’obiettivo di renderli strumenti alternativi ai veicoli a motore.

Perché il nuovo governo si rimangerà i decreti sicurezza*

Il nuovo governo abolirà le due leggi sicurezza approvate dal precedente, come chiede il Pd? Oppure si limiterà a ridimensionarle, come vuole il M5s? In realtà, il Testo unico sull’immigrazione regola già tutta la questione, rispettando la Costituzione.

Se la burocrazia diventa un’arma di discriminazione*

Sono davvero tanti gli esempi di norme introdotte dal governo gialloverde per rendere difficile la vita degli immigrati che vivono in Italia. Il razzismo è un problema culturale, non si risolve per legge. Ma la legge non dovrebbe contribuire ad aggravarlo.

Due codici per il terzo settore*

Non c’è stato coordinamento tra il Codice del terzo settore e il Codice degli appalti. Resta perciò aperta la questione se gli enti non profit siano assoggettati alle procedure di tipo competitivo. Deciderà l’Anac, ma forse dovrebbe farlo il parlamento.

Ci sono già gli strumenti contro gli eccessi di burocrazia*

La lotta alla burocrazia è uno dei temi centrali dell’esecutivo Conte. Si dovrebbero però evitare gli errori degli ultimi governi. E utilizzare quegli strumenti già presenti nell’ordinamento che possono permettere di realizzare interventi sistematici.

L’Italia delle decisioni opache *

L’ordinamento europeo si orienta verso una sempre maggiore trasparenza delle istituzioni. In Italia restano invece zone d’ombra, dall’attività delle commissioni parlamentari alla regolamentazione delle lobby e alla valutazione delle politiche pubbliche.

Scioperi nei servizi pubblici: come tutelare i cittadini*

La normativa sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali va certo rivista. I disegni di legge presentati nella legislatura appena chiusa cercavano di limitare i soggetti legittimati a proclamarli. Ma bisogna anche garantire l’efficienza dei servizi.

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