Lavoce.info

Author: Tommaso Di Tanno Pagina 1 di 6

ditannoTommaso Di Tanno ha insegnato diritto tributario nelle Università di Roma (Tor Vergata), Siena e Cassino ed è docente al Master Tributario dell’Università Bocconi. Ha fatto parte di Commissioni Governative di Studio in materia tributaria e societaria, del Tax and Legal Committee della European Venture Capital Association (EVCA), della Federation Europenne des Experts Comptables (FEE); è stato presidente del Consiglio di Amministrazione di IPI, Sisal
e Assicurazioni di Roma. Ha presieduto il Collegio Sindacale di Banca Monte dei Paschi di Siena, della Banca Nazionale del Lavoro, di Caltagirone, di Anima SGR e presiede oggi il Collegio di Vodafone Italia.

Sorpresa: Amazon è in regola con le tasse nella Ue

Il Tribunale europeo ha annullato la decisione della Commissione secondo la quale il Lussemburgo avrebbe favorito Amazon riservandole un trattamento fiscale di vantaggio. La sentenza mostra che per le tecnologie il valore di mercato va negoziato.

Tasse sulle multinazionali: uno spiraglio dall’America

La riforma della tassazione societaria annunciata dall’amministrazione Biden può essere l’occasione per rilanciare la cooperazione internazionale, indispensabile per tassare i profitti delle multinazionali. Trovare un accordo resta però complesso.

Riforma fiscale fra sogno e realtà

Quando si parla di riforma del fisco, ci si sofferma molto sugli aspetti economici e poco sui profili organizzativi e giurisdizionali. Ma il buon funzionamento dell’amministrazione finanziaria resta una questione centrale in qualsiasi sistema.

Qual è il problema della patrimoniale

Dal punto di vista teorico, la tassa sul patrimonio ha indiscutibili vantaggi. E infatti in Italia esiste già l’Imu. Una nuova imposta dovrebbe quindi tassare ricchezze diverse dal patrimonio immobiliare. Ma sorgono gravi difficoltà di accertamento.

La difficile arte di tassare le imprese digitali

Come si sana il conflitto tra tassazione delle imprese digitali e le altre? Una soluzione negoziata è impossibile perché gli Usa non la permettono. Occorre allora coalizzare i paesi-vittima contro quelli profittatori. E l’Unione europea può dare l’esempio.

Perché la Corte Ue ha dato ragione ad Apple. E all’Irlanda

La Corte generale Ue ha affermato la legittimità dei ruling rilasciati dal fisco irlandese a favore di Apple. Le motivazioni sono una riprova che la tassazione dei giganti del web è un problema politico. Da risolvere in sede Ocse.

Un piano per la capitalizzazione delle imprese

Il piano Colao prevede due interventi per il rafforzamento patrimoniale delle imprese: un’Ace più incisiva e incentivi per le persone fisiche che investono in Pmi. Sono misure relativamente semplici, attuabili subito e utili al nostro sistema produttivo.

Decreto Rilancio, per le imprese tanto debito e poco capitale

Il provvedimento delude chi sperava in misure a favore della capitalizzazione delle imprese come adeguata alternativa a un indebitamento incrementale. Aumentano così i rischi sistemici e si comprimono le prospettive dell’economia più sana.

Corona bond? Meglio ancora: corona share

Si può pensare di fare arrivare liquidità alle piccole e medie imprese sotto forma di capitale di rischio anziché di debito. Se abbinate a vantaggi fiscali, queste azioni potrebbero diventare appetibili per il mercato, con vari vantaggi diffusi.

Sulla web tax una partita a scacchi tra Ue, Usa e Ocse

Sulla web tax scende in campo l’Ocse. La sua proposta permetterebbe di superare sia il vincolo della presenza fisica sia quello della tassazione del singolo veicolo societario anziché del gruppo, con la ripartizione del profitto basata su tre parametri.

Pagina 1 di 6

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén