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SM Silvia Merler è capo della ricerca all'Algebris Policy & Research Forum. La sua ricerca si concentra su temi di politica economica Europea, con attenzione a macroeconomia e finanza. Prima di Algebris, Silvia è stata Affiliate Fellow a Bruegel – think tank di politica economica di Bruxelles – e come analista economica alla Direzione Generale Affari Economici e Finanziari della Commissione Europea. Silvia detiene una laurea e una laurea specialistica in economia e scienze sociali all'Università Bocconi di Milano, ed è PhD candidate in studi europei alla Johns Hopkins School of Advanced International Studies (SAIS).

La pecora nera: l’Italia di oggi e l’Eurozona

Perché uno shock economico senza precedenti come la pandemia non è stato sufficiente per superare definitivamente la frattura Nord-Sud nell’Unione monetaria? Un libro analizza le responsabilità dell’Italia nel definire il futuro dell’integrazione europea.

Next Generation, chi ci guadagna e chi ci perde

L’Italia sarà l’unico contribuente netto del bilancio Ue a diventare beneficiario netto delle sovvenzioni. Ma in cambio i paesi cosiddetti “frugali” ottengono degli sconti di bilancio. Ora la palla passa agli organi preposti a valutare i piani di spesa nazionali.

Debito italiano agli italiani: a quale costo?

Salvini si dice convinto che gli italiani “daranno una mano” in caso di difficoltà nel collocamento dei titoli agli stranieri. Anche se l’asta di questi giorni sembra dargli torto, ecco alcune stime su quanto ci costerebbe un eventuale aiuto allo stato.

A che punto è la notte dei crediti deteriorati

La garanzia cartolarizzazione sofferenze è formalmente scaduta il 6 settembre. Il Tesoro ha richiesto un’estensione alla Commissione europea, che l’ha accordata. Ma come va il mercato italiano dei crediti deteriorati? E cosa possiamo aspettarci?

Capitali stranieri: la grande fuga

Non è la prima volta che l’Italia vive una fuga dei capitali stranieri. Ma a far suonare il campanello d’allarme è il volume dei flussi in uscita registrato tra maggio e giugno: 76 miliardi. Nella legge di bilancio non c’è perciò spazio per errori.

Dal Consiglio Ue pochi progressi sull’euro

Doveva essere un vertice decisivo per l’euro. Non lo è stato, nonostante il recente accordo franco-tedesco. Approvato il nuovo ruolo dell’Mse a sostegno delle crisi bancarie, ma rimandate le altre questioni aperte. Segno di conflitti politici irrisolti.

Nessun complotto contro l’Italia dietro gli acquisti della Bce

L’aumento dello spread ha fatto riesplodere le polemiche sugli acquisti di titoli di stato da parte della Bce. Ma non c’è stato nessun “complotto” a Francoforte. I rendimenti sui titoli italiani sono aumentati a causa dell’incertezza politica in Italia.

Jerome Powell, un avvocato alla Fed

Jerome Powell, un avvocato, è il nuovo presidente della Fed. Nell’immediato è una scelta di continuità. Ma nel medio periodo, l’incertezza sulle sue posizioni potrebbe diventare un fattore rilevante. Soprattutto se ci fosse da affrontare una crisi. 

Vizi antichi nella vicenda delle banche venete

La conclusione della vicenda delle banche venete evidenzia ancora una volta una tendenza che ha caratterizzato la gestione delle crisi bancarie degli ultimi anni: rimandare la soluzione dei problemi e subordinare la logica economica a quella politica.

I numeri di Trump: tanti tagli al welfare

La proposta di bilancio per il 2018 dell’amministrazione Trump prevede un netto calo dei finanziamenti ai programmi sociali, anche a prescindere dalla riforma dell’Obamacare. Per questo il negoziato per ottenere l’approvazione del Congresso sarà complesso.

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