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Author: Marco Leonardi Pagina 1 di 5

leonardi È professore ordinario di Economia dell'Università degli studi di Milano. Phd. in economia alla London School of Economics, è stato visiting scholar presso il Massachussetts Institute of Technology di Boston e l'Università di Berkeley. I suoi principali interessi scientifici riguardano l'economia del lavoro e in particolare temi legati a disoccupazione, disuguaglianza e redistribuzione. È stato, durante il governo guidato da Paolo Gentiloni, consigliere economico del presidente del Consiglio.

Tre nodi per continuare a produrre acciaio in Italia*

Indipendentemente dalle scelte di ArcelorMittal, ci sono tre questioni che devono essere affrontare da chiunque voglia gestire lo stabilimento ex-Ilva. Oltre allo scudo penale, sono cruciali le decisioni sull’altoforno e l’aumento della produzione.

Tre passi verso l’Europa sociale

Il fatto che l’Europa non abbia competenze in materia di lavoro e formazione ha contribuito a diminuirne la popolarità. Va perciò costruita la cornice di una vera e propria Unione sociale europea, da affiancare all’Unione monetaria. Ecco i primi tre passi.

Cosa c’è dietro il boom delle partite Iva a forfait

Nel primo trimestre sono state aperte più di 100 mila partite Iva in regime forfettario. È presto per conclusioni definitive. Ma i primi dati sembrano indicare che le nuove norme hanno già portato alla sostituzione di lavoratori dipendenti con autonomi.

Con la flat tax crescerà il popolo dei (finti) autonomi

La flat tax proposta dal governo non è altro che l’aumento a 100 mila euro della soglia per l’accesso al regime forfettario previsto per i professionisti. Con molti rischi: dagli effetti negativi sul lavoro dipendente alla possibile crescita dell’evasione.

Ma l’ascensore sociale è bloccato fin dalla scuola*

L’origine sociale non è una condanna, ma le statistiche dicono che la probabilità di ottenere una laurea è spesso legata al fatto di avere genitori a loro volta laureati. Come altri paesi, l’Italia dovrebbe introdurre l’università professionalizzante.

La classe sociale non fa il bullo*

Vero che gli episodi di bullismo sono meno frequenti nei licei rispetto agli altri indirizzi di studi. È quanto si ricava dalla lettura dell’indagine Invalsi. Ma non sembra dipendere dalla classe sociale di provenienza degli studenti.

Assegno di ricollocazione: così può funzionare*

L’assegno di ricollocazione è un servizio aggiuntivo che si può richiedere presso i centri per l’impiego dopo il quarto mese di sussidio di disoccupazione. Può avere successo. Purché si riesca a conciliare la politica nazionale con quelle regionali.

Nuovo apprendistato, un buon contratto poco utilizzato*

Sono passati quasi quindici anni dall’introduzione dell’apprendistato professionalizzante con la legge Biagi. E un confronto con il vecchio apprendistato mostra che ha avuto effetti positivi per i giovani. Ma è un contratto poco utilizzato dalle imprese.

Sistema previdenziale, i conti col futuro*

Per misurare il costo degli interventi previsti dalla legge di bilancio sulle pensioni, il presidente dell’Inps ha richiamato il concetto di debito implicito. Ma è azzardato considerare spese e risparmi su un orizzonte troppo lungo. Efficace redistribuzione tra pensionati della stessa generazione.

L’arma del welfare per la contrattazione aziendale *

Introdotta nel 2008, la detassazione dei premi di produttività è stata sospesa nel 2015. Torna ora con la legge di stabilità 2016. E i premi potranno essere pagati attraverso forme contrattate di welfare aziendale o di partecipare agli utili. Crescerà così la contrattazione di secondo livello?

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