Lavoce.info

Author: Gilberto Turati Pagina 1 di 7

turati Gilberto Turati è professore ordinario di Scienza delle Finanze presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. E' membro del Comitato Direttivo della Società Italiana di Economia Pubblica (Siep). Fa parte della redazione de lavoce.info, del comitato di redazione di Politica Economica - Journal of Economic Policy e del comitato scientifico del Journal of Public Finance and Public Choice. E' external affiliate dell'Health, Econometrics and Data Group del Centre for Health Economics della University of York. Ha diretto per diversi anni il Master in Economia e Politica Sanitaria del Coripe Piemonte e dell'Università di Torino (dove è stato prima ricercatore, poi professore associato). E' stato membro del Board della European Public Choice Society (EPCS) per il term 2012-2015 e dell’Organismo Indipendente di Valutazione della Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano di Torino.

La posta in gioco sulla sanità

Per ammodernare il Sistema sanitario nazionale, in modo da renderlo adatto ai bisogni di oggi e di domani, va attuato bene quanto prevede il Pnrr. Ma serve il contributo di tutti coloro che, a vario titolo, hanno responsabilità nella sanità.

Le proposte dei partiti sulla sanità

Le idee dei partiti sulla sanità appaiono più una collezione di interventi che non il disegno di una revisione organica del Ssn. Manca poi il raccordo con la riforma prevista dal Pnrr. Nei programmi si ritrovano temi comuni e proposte di bandiera.

Il M5S chiede giustizia sociale, ma non propone politiche redistributive 

Il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ha inaugurato la crisi politica con nove richieste al governo per aiutare i più deboli. Ma, fatta eccezione per il Reddito di cittadinanza e il salario minimo, già inseriti o in discussione nel programma di governo, le misure proposte non ridurrebbero le disuguaglianze.

Sanità: dal Covid alle case di comunità

Tra finanziamento per il Ssn e Pnrr, le risorse per la sanità non mancano. Restano i problemi del coordinamento fra servizi territoriali e ospedalieri previsti dalle riforme e delle spese per il personale. Servirebbe anche una European Health Union.

Perché si torna a parlare di debito pubblico

La crisi causata dalla guerra in Ucraina riporta alla ribalta la questione del debito pubblico. Storicamente elevato nel nostro paese, torna a preoccupare per l’aumento dei tassi di interesse. Un libro ne analizzata le origini e le strategie per uscirne.

Sanità: dopo le risorse, serve un piano

La bozza della legge di bilancio definisce le risorse per la sanità. Ma non affronta tre questioni cruciali: la ristrutturazione della rete ospedaliera da coordinare con i servizi territoriali, la dotazione di personale e il ruolo delle regioni.

Un’informazione corretta come antidoto allo scetticismo sui vaccini

Le informazioni ufficiali sui vaccini sembrano avere una voce flebile rispetto al sentito dire e a notizie non verificate, se non del tutto false. Su sperimentazione, conseguenze gravi ed efficacia circolano dati e calcoli che non corrispondono ai fatti.

Sotto il Green pass non c’è l’obbligo di vaccinazione

Dal 6 agosto per alcune attività servirà il Green pass. Ma l’obbligo della certificazione verde non è un obbligo di vaccinazione perché chi non è vaccinato può ricorrere al tampone. Dopo il decreto del governo restano comunque aperte varie questioni.

Il federalismo alla luce della crisi sanitaria

Il decentramento non è il principale responsabile dei problemi sorti durante la crisi sanitaria: ci sono gli strumenti per accentrare il potere durante un’emergenza. Buona anche la risposta europea, ma in prospettiva poteri e risorse Ue vanno rafforzati.

Quattro temi chiave nell’agenda per la salute

Usciamo dalla pandemia con la consapevolezza di dover rivisitare i nostri sistemi sanitari. Per renderli capaci di affrontare nuovi eventi pandemici e di rispondere alla sfida dell’aumento dei malati cronici. Quattro le questioni all’ordine del giorno.

Pagina 1 di 7

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén