Lavoce.info

Author: Cristina Tealdi

tealdi E' Assistant Professor in Economia a IMT Lucca. Ha ottenuto il Dottorato in Economia presso la Northwestern University sotto la supervisione del Prof. Mortensen, vincitore del Premio Nobel per l'Economia 2010. Ha conseguito due Master in Economia: presso la Northwestern University e il Collegio Carlo Alberto. E' stata consulente per la Banca Mondiale e la Banca Interamericana dello Sviluppo. La sua ricerca si basa sulla valutazione di interventi di policy nell’ambito dell’economia del lavoro.

L’Europa disunita di salari e produttività

Che cosa ha reso così diverse fra loro le dinamiche del mercato del lavoro nei paesi europei nell’ultimo decennio? E quali politiche dovrebbe adottare ciascun Governo per modificare la situazione? L’analisi dei dati suggerisce di guardare ai salari e alla produttività. Il problema dell’Italia.

LA FLESSIBILITÀ NON FERMA IL SOMMERSO

I contratti a tempo determinato sono stati introdotti in tutta Europa per dare flessibilità a mercati del lavoro ritenuti molto rigidi. Nel nostro paese avevano anche un altro obiettivo: ridurre il lavoro nero. I risultati empirici dimostrano che la riforma Biagi non ha avuto alcun effetto significativo nell’assorbire il lavoro irregolare. I datori di lavoro che assumevano in nero, continuano a farlo; i datori di lavoro che prima della riforma assumevano nel mercato regolare, continuano a farlo, ma ora preferiscono ricorrere ai contratti a tempo determinato.

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén