Lavoce.info

Author: Antonio Massarutto Pagina 1 di 4

Laureato in Economia Politica presso l'Università Bocconi nel 1990, è attualmente professore associato di Economia Pubblica presso l'Università di Udine e direttore di ricerca presso lo Iefe (Istituto di economia e politica dell'energia e dell'ambiente) dell'Università Bocconi. I suoi campi di ricerca intersecano lo studio delle politiche ambientali e l'organizzazione dei servizi pubblici locali, con particolare riferimento al settore idrico e dei rifiuti.

Un ecobonus anche per l’acqua?

Nel mettere a punto gli incentivi in materia ambientale, il governo si è concentrato sull’efficienza energetica trascurando quella idrica. Basterebbero piccoli interventi mirati per ridurre consumi, sprechi e inquinamento. Alcune proposte per la sostenibilità.

Ritorno al passato in nome dell’acqua pubblica

È stato presentato in Parlamento un disegno di legge che si propone di “attuare il referendum del 2011”. Se approvato, capovolgerebbe l’intero assetto della riforma dei servizi idrici del 1994. Proprio ora che se ne incominciavano a vedere i frutti.

Ma gli inceneritori servono

Rifiuti zero è un obiettivo impossibile da realizzare. Lo dimostrano i paesi più virtuosi. E lo afferma lo stesso pacchetto per l’economia circolare della Ue. Degli inceneritori dunque non si può fare a meno. Da discutere è semmai il modello di governance.

Come riparare la rete idrica colabrodo

Secondo l’Istat, si perde per strada il 41,4 per cento dell’acqua immessa nella rete idrica italiana. Che sconta decenni di manutenzioni mancate, scarsi investimenti e basse tariffe. Solo destinando più risorse si può pensare di cambiare la situazione.

Acqua: meglio liscia, gassata o del rubinetto?

Per gli italiani l’acqua minerale è certamente un bene voluttuario. Però il settore è concorrenziale e i profitti delle imprese non eccessivi. I danni all’ambiente sono prodotti dalle bottiglie e confezioni. E sono queste che dovrebbero essere tassate.

L’acqua scorre, tra luci e ombre

La Giornata mondiale dell’acqua dà l’occasione per fare il punto della situazione sullo stato del settore idrico in Italia. Dal miglioramento della qualità delle reti all’aumento degli investimenti, il sistema di gestione dell’acqua si è messo in moto.

Come tassare le pensioni d’oro

I tentativi di ridurre le pensioni troppo sperequate rispetto ai contributi versati sono falliti, infrangendosi contro i diritti acquisiti. La soluzione potrebbe essere la doppia tassazione dell’assegno pensionistico. Avrebbe dei vantaggi e potrebbe passare il vaglio della Consulta.

Siccità: la Cabina di regia merita un sequel

Un’estate torrida provoca danni ingenti all’agricoltura e più in generale all’economia. La gestione delle crisi è stata affidata fino a oggi a una cabina di regia, creata su base volontaria. Visti i successi conseguiti, ora va resa più istituzionale.

Qualcosa si muove sull’acqua

Lentamente, il settore idrico si rimette in moto. C’è una moderata ripresa degli investimenti, anche se le differenze tra aree del paese sono ancora forti, specie nella quota di investimenti pubblici e privati. L’esperienza di Napoli, quella del veneto e i buoni propositi dell’Autorità di settore.

Bene comune, mezzo gaudio

A quattro anni dal referendum sui servizi idrici, la lettera del voto popolare è stata rispettata, ma probabilmente non la sostanza. Almeno se la misuriamo in relazione a quel che i promotori chiedevano. D’altra parte, quel disegno era semplicemente irrealizzabile. Tariffe e problemi di sempre.

Pagina 1 di 4

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén