Lavoce.info

Categoria: Energia e ambiente Pagina 1 di 62

Sud Italia nell’occhio del ciclone

Dopo il ciclone Harry e la frana di Niscemi ci sono risorse europee e nazionali per la ricostruzione. Dovrebbe però seguire i principi del “ricostruire meglio”, finora assenti nelle politiche di coesione, sfruttando l’occasione del nuovo bilancio europeo.

Più qualità delle raccolte per il riciclo dei rifiuti urbani

La frazione organica rappresenta più di un terzo dei rifiuti urbani italiani. Il suo riciclo è dunque decisivo per raggiungere gli obiettivi indicati dall’Ue. Occorre puntare sull’efficienza del trattamento e su una migliore qualità delle raccolte.

La sostenibilità delle imprese familiari tra nuove regole e vecchi vincoli

Le imprese non affrontano la sostenibilità ambientale e sociale tutte allo stesso modo. L’adozione di pratiche sostenibili dipende dalla struttura proprietaria e dalla capacità di superare ostacoli differenti nelle varie fasi del processo di transizione.

Transizione verde frenata dalle disuguaglianze

Le tecnologie per la transizione verde sono mature, ma le emissioni continuano a crescere. Perché la diseguaglianza nella gestione delle catene globali del valore riduce gli incentivi alla decarbonizzazione e allontana gli obiettivi climatici.

Petrolio e povertà: il paradosso del Venezuela

Il Venezuela dimostra che l’abbondanza di petrolio non garantisce automaticamente crescita e stabilità. Anzi, la crisi della compagnia petrolifera statale evidenzia i limiti strutturali dei modelli di sviluppo basati sulla rendita delle risorse naturali.

Con le aste di 15 minuti sale il prezzo dell’energia

Dal 1° ottobre l’asta “del giorno prima” per determinare il prezzo dell’energia elettrica si svolge sulla base di segmenti temporali di 15 minuti, non più 60 minuti. Dovrebbe garantire l’affidabilità della rete. Per ora ha solo portato rincari.

Un cat-bond per le compagnie di assicurazione

La riforma europea delle cartolarizzazioni vuole rafforzare la capacità di investimento delle compagnie assicurative. I cat-bond sono strumenti che incontrano un particolare favore in questo momento. Ma insieme ai vantaggi, comportano anche rischi.

Clima: perché le Cop non bastano più

I rapporti pubblicati in occasione della Cop30 indicano un calo della proiezione di crescita della temperatura, ma l’obiettivo di +1,5°C appare lontano. Le azioni per ridurre le emissioni rallentano e andrebbero favoriti accordi tra i principali emettitori.

Quando il fotovoltaico diventa un rifiuto

Da qui al 2050 crescerà di molto il numero dei pannelli fotovoltaici giunti a fine vita. Ed è probabile che i contributi accantonati col sistema attuale non siano sufficienti a ripagare i costi di smaltimento. Serve un nuovo modello di finanziamento.

Tra paesi emergenti e paesi ricchi un rischio climatico diverso*

Le conseguenze economiche del cambiamento climatico sono molto diverse da paese a paese. I più vulnerabili sono di gran lunga quelli in via di sviluppo. Ma anche per gli stati ricchi ci sono rischi. Il rating climatico può aiutarci a capire quali sono.

Pagina 1 di 62

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén