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Per gli studenti fuori sede una casa dal Pnrr

Cresce il numero degli studenti fuori-sede nelle università del Nord. L’insufficienza dei posti alloggio è forse il più importante discrimine nell’accesso all’istruzione terziaria. Il contributo affitto potrebbe essere una parziale soluzione.

La ripresa premia i laureati, con qualche rischio per l’equità

Nel 2021, la condizione occupazionale dei laureati è migliorata in modo sostanziale rispetto al 2020, anno di crollo a causa del Covid, ma anche rispetto al 2019, mostrando che la ripresa sta coinvolgendo soprattutto le figure qualificate.

“Nuove” borse per il diritto allo studio nelle università

Tornano a crescere i finanziamenti per il diritto allo studio universitario. Ma per migliorare l’efficacia del sistema è necessario applicare i Lep in modo da ridurre le disuguaglianze di accesso nei territori. E il Pnrr può essere l’occasione giusta.

Come risvegliare le università del Mezzogiorno

Gli atenei del Sud patiscono un calo di iscritti legato a ragioni demografiche e una carenza di risorse dovuta alla minore capacità contributiva degli studenti. Con più fondi si potrebbero attenuare i divari con il Nord, incentivando i miglioramenti.

Verso un’università senza studenti?

Gli immatricolati diminuiscono e, secondo le proiezioni sulla popolazione giovanile, potrebbero continuare a farlo nei prossimi anni. Per questo, già ora gli atenei pensano a nuove forme di insegnamento. Ma non è l’unico problema che devono affrontare.

La valutazione di qualità della ricerca e i Dipartimenti di Eccellenza

I risultati della valutazione di qualità della ricerca a livello di ateneo mostrano forti differenze rispetto a cinque anni fa. Segno che la decisione di dare maggiori incentivi economici alle università migliori non ha creato eccessiva disuguaglianza.

Voti alla ricerca: i risultati della Vqr

Sono stati presentati i primi risultati del terzo esercizio di valutazione della ricerca. Sarà la base per assegnare parte del finanziamento statale alle università. Pur con varie modifiche alla metodologia, c’è una sostanziale stabilità delle valutazioni.

Università in Dad: le conseguenze sugli studenti

La Dad nelle università penalizza di più gli studenti del primo anno, meno quelli dei corsi magistrali. E ha conseguenze maggiori sui “procrastinatori” rispetto ai “disciplinati”. Sono effetti da considerare nell’organizzazione della didattica da remoto.

Il Punto

È un periodo difficile per il settore auto: le imprese sono strette tra la richiesta di investimenti massicci in ricerca, per avere modelli meno inquinanti, meglio se elettrici, e vendite di automobili che languono, in Italia e in tutta Europa, nonostante gli incentivi. Le ragazze prendono voti più alti agli esami universitari e concludono il corso di studi prima dei colleghi maschi.  Ma sul mercato del lavoro la situazione si capovolge. Un rapporto di Almalaurea certifica i divari di genere delle laureate. Sempre più spesso gli azionisti di minoranza hanno rappresentanti nei consigli di amministrazione delle società per azioni. Forse è arrivato il momento di prevedere una rappresentanza anche per i lavoratori. Per farlo non serve una legge, basta agire sugli statuti. I mercati finanziari attraversano una fase di turbolenza. I rendimenti vanno quindi cercati non tanto nelle tendenze del mercato, quanto nei singoli titoli. La Corte di giustizia europea ha confermato le sanzioni contro Polonia e Ungheria: colpendo gli interessi economici dei due paesi, la Commissione vuole garantire il rispetto dello stato di diritto.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

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Laureate in Italia: prime della classe ma non nel mercato del lavoro

Confermando una tendenza ormai in atto da anni, le donne continuano a ottenere risultati migliori degli uomini a scuola e in università, con tempi di completamento degli studi più rapidi e voti più alti. Ma questo non è sufficiente per ridurre le disuguaglianze sul mercato del lavoro.

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