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Chi segue chi? La rete dei parlamentari su twitter*

I dati di Twitter permettono di ricostruire la rete dei parlamentari per identificare i leader e le loro comunità. Ecco il network della XIX legislatura: il M5s è il gruppo più chiuso verso l’esterno e il Pd il partito più coeso.

Il Punto

Oggi sarà forse una giornata decisiva per l’elezione del Presidente della Repubblica. La Costituzione richiede solo che abbia più di cinquant’anni. È un criterio superato, che difficilmente definisce le capacità e le qualità di una persona. La crisi in Ucraina potrebbe portare a nuove sanzioni verso la Russia. Ma non è detto che siano un’arma efficace, anzi potrebbero finire per avere effetti contrari a quelli sperati. Con la sempre più ampia automazione dei processi produttivi, le aziende cercano lavoratori con nuove competenze rispetto al passato. L’hanno ben capito i giovani che, almeno negli Stati Uniti, rispondono iscrivendosi all’università. La contrattazione collettiva decentrata ha subito una frenata con la pandemia, pur con differenze settoriali e territoriali. Cambiano anche i criteri che determinano il conseguimento dei premi di risultato. Mentre in nome della privacy le amministrazioni negano i dati necessari alla valutazione delle politiche pubbliche, dai contenuti pubblicati volontariamente su Twitter si può persino risalire al reddito di una persona. Negli stadi italiani continuano a verificarsi episodi di razzismo. Uno studio mette in evidenza come la discriminazione razziale influenzi anche le valutazioni degli arbitri.

Sono online i cinque episodi de L’anno che verrà, il nuovo podcast de lavoce che racconta i temi più importanti tra quelli trattati dalla legge di bilancio 2022. Potete ascoltarli sul nostro sito e sulle principali app di podcast.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

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Il reddito? Dichiarato via Twitter

La valutazione delle politiche si ferma davanti alla scarsa disponibilità di dati amministrativi. Ma ha ancora senso invocare la privacy al tempo dei social network? Per esempio, dai contenuti su Twitter si può predire il reddito di chi li pubblica.

Se l’algoritmo decide per noi

I “Facebook files” hanno rivelato il ruolo degli algoritmi alla base delle piattaforme digitali. Per capirne le implicazioni sulle dinamiche dell’opinione pubblica occorre analizzare la loro interazione con i bias comportamentali degli individui.

Pandora Papers: il vaso è già vuoto

La pubblicazione dei nuovi leaks sulla presunta evasione fiscale di personaggi celebri non ha ricevuto grande attenzione dai cittadini. Neanche in Italia, dove si sta per varare una riforma del fisco. Un caso di sensazionalismo che crea solo confusione.

Polarizzazione da social media: chi è davvero a rischio

Le rivelazioni di Frances Haugen su Facebook hanno riportato al centro dell’attenzione il ruolo di internet e social media nel condizionare l’opinione pubblica. Uno studio ci aiuta a scoprire quali sono le categorie più esposte alla propaganda in rete.

Piattaforme digitali e libertà di espressione: l’ora zero

Europa e Usa hanno finora affrontato con approcci opposti il tema della libertà di espressione sulle piattaforme digitali, non senza contraddizioni interne. Ora però è il momento di trovare un linguaggio comune nei meccanismi procedurali.

Il Punto

Esce di scena un governo che non ha saputo marcare la discontinuità di cui il paese ha bisogno. Auguriamoci che il prossimo ci provi davvero. Nel secondo semestre 2013, dopo otto trimestri negativi, si è fermato il calo del Pil dell’Italia. Il ritorno duraturo a un “segno più” non decimale è però frenato dal minor contributo dell’export e dal peggioramento del clima di fiducia dei consumatori su cui hanno pesato troppi mesi di mancate scelte della politica.
Con il 50,3 per cento dei voti, è passato il referendum svizzero contro l’immigrazione di massa. I più favorevoli all’immigrazione sono stati i cantoni e le città con più stranieri residenti e frontalieri, che apprezzano il loro apporto all’economia. A eccezione del Ticino.
La sentenza della Corte costituzionale tedesca di Karlsruhe sull’intervento della Bce sul mercato dei titoli di stato è, nell’interpretazione dei mercati che hanno premiato i titoli dei paesi periferici, un inchino alla Corte di giustizia europea. Ma è davvero così?
Corre su Twitter il messaggio politico. Si possono usare i social media per fare previsioni sul voto? C’è ancora troppa selezione negli accessi, ma ben presto ci si arriverà.

Michele Polo replica a”Fuori dal coro sul caso Poste italiane
Andrea Stuppini commenta l’articolo “Alti dirigenti pubblici, stipendi d’oro

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Social media, i nuovi oracoli della politica

Sempre più persone dibattono di politica attraverso i social network. È dunque possibile utilizzarli come strumento di previsione politica? Forse è troppo presto. Perché non si conoscono ancora a fondo le dinamiche di creazione e propagazione dei contenuti. Twitter e i risultati delle primarie Pd.

La felicità in un tweet

Un gruppo di ricercatori dell’Università statale di Milano ha analizzato i tweet postati dagli italiani. E ha costruito una classifica delle città italiane dove si è più felici. Con molte sorprese rispetto alle statistiche che misurano la qualità della vita. Dati real-time e il tema della felicità.

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